giovedì 8 dicembre 2016

Baby Surprise Jacket (BSJ) di Elizabeth Zimmermann: ai blocchi di partenza!

Finalmente riesco a trovare qualche minuto per scrivere decentemente sul mio pc (gli ultimi post erano dei last-minute digitati sul mio smartphone, indi per cui la scarsità di testo).
É un periodo particolarmente frenetico, e mi spiace di essere stata così sporadica negli aggiornamenti al mio blog, ma davvero... tra cucina e una vena di malinconia che mi prende sempre in questo periodo (la motivazione, per chi mi conoscesse da poco, è questa), senza contare un periodo lavorativo che mi ha privato di qualsiasi energia aggiuntiva... è stata (è) dura.
Sono anche sofferente per diverse altri aspetti della mia vita, ma questo (internet) non è il luogo secondo me per sfogare dissapori e amarezze, dovrebbe essere un posto di condivisione ed allegria...

Perciò eccomi qui a lanciare un KAL!
Il KAL in questione è riguardante il famigerato modello BSJ di Elizabeth Zimmermann, acronimo di Baby Surprise Jacket (potrebbe essere tradotto come "Il Cardigan a Sorpresa per Bambini"? Regia, un aiutino o una conferma, grazie!).
Questo capo di abbigliamento, nel mondo dell'aguglieria "moderna" che usa internet e conosce questi nomi di designer anglosassoni, è famosissimo: non è particolarmente complesso da eseguire, richiede solo due cuciture abbastanza facili e permette di creare un cardigan per bambini unisex (acquisterà "un sesso" una volta applicati i bottoni, a capo finito).

Per realizzare questo capo servono le istruzioni del modello, che ovviamente io non posso condividere per questioni di diritti d'autore ma che potete facilmente recuperare su internet: il modello era contenuto nel libro "Knitting Workshop", ancora acquistabile dal sito della Schoolhouse Press, la casa editrice che pubblica i lavori della Zimmermann... e sempre su questo sito è disponibile anche il PDF delle istruzioni di questo modello e della sua versione per adulti (la ASJ, Adult Surprise Jacket). Se seguirete i link che vi ho dato qui sopra riuscirete senza indugio ad ottenere la vostra copia!



Vi serve anche del filato.
La nostra amica Elizabeth parla di ottenere una tensione di "5 stitches for an inch", ossia 5 punti ogni 2,52 cm: se volete realizzare questo progetto ottenendo la taglia in particolare descritta dalle istruzioni, seguitela alla lettera usando un paio di ferri del numero adatto a raggiungere quella tensione.
Se per voi invece questo è un mero esercizio di stile oppure non vi interessa di raggiungere una taglia in particolare (della serie, "prima o poi gli andrà bene"), fate come la sottoscritta: me ne sono fregata (gulp!) e ho preso la prima merino da guerra che avevo sottomano per fare la prima versione, capirmi bene su come è strutturato il modello, e avviare il primo prototipo non definitivo... così da trovare quello che mi piace, quello che non mi piace e modificarlo per quello che regalerò alla mia futura nipotina (con un filato un po' più figo, ma non troppo che è pur sempre una neonata).
Quindi, per onestà, vi dico che sono già arrivata a metà / verso la fine del progetto, in modo da aiutarvi sulle meccaniche parti iniziali e per qualsiasi altra cosa non vi sia chiara.

Vi servono dei segnapunti, un paio a lucchetto o un paio di aghi di sicurezza (o spille da balia come preferite chiamarle): sono richiesti dal modello per segnalare dei punti in particolare dove vengono allineati dapprima le diminuzioni e poi gli aumenti.

Come competenze richieste, serve un master level in maglia legaccio (ahahhaha), saper fare gli aumenti (con qualsiasi metodo preferite) e la diminuzione che richiede nel modello, che sarebbe "sl 1, k2tog, psso", ossia "passa una maglia a diritto senza lavorarla, lavora due maglie assieme, passa la maglia non lavorata di prima sopra di queste due". La diminuzione doppia. Per farla facile.

Non serve sapere altro, per ora.
Sappiate che io sono una canna a cucire la maglia, perciò quella fase lì sarà arcana per me quanto per la più grande niubba della maglieria. É sempre la stessa storia, quella vecchia come il mondo, quella del calzolaio con le scarpe rotte: faccio questo mestiere da più di 5 anni esatti, riconosco difetti da lontano un chilometro... ma sono una pippa con le cuciture. Abbiate pietà di me!

Intanto, un grafico disponibile ovunque di cosa stiamo per andare a realizzare.


Per qualsiasi info sono qui, potete contattarmi tramite mail o nei commenti qui sotto.
Vi aspetto lunedì per i blocchi di partenza ufficiali, vi lascio il week-end per decidere come fare (e io nel frattempo mi informo per i metodi "legali" di aiuto).

giovedì 1 dicembre 2016

Aggiornamento costante

In poche righe vi dico come mai sono ancora così assente:

- a metà dicembre comincerò il rifacimento low-cost della cucina: questi fine settimana sono stati costellati di "missioni" di ricerca e studio all'ikea, computi metrici, riflessioni e maltempo;
- ho appena iniziato un campionario, al lavoro, veramente last minute, non particolarmente difficile ma che deve uscire perfetto al primo colpo e con tempi strettissimi (8 capi in una settimana);
- ho cominciato a campionare per la bsj e per il maglioncino, perciò vi aspetto qui la prossima settimana per cominciare a lavorare.

mercoledì 23 novembre 2016

Le cose belle si pagano

Ieri sera, mentre guardavo la finale di Hell's Kitchen, ho smontato e rimontato gran parte del cappotto, perché indossandolo mi sono accorta di diversi difettini che sarebbe stato meglio aggiustare prima di farci asole e compagnia bella.
Qualche ora prima ero andata a comprare i bottoni, che sono costati una cifra importante, però sono particolarmente belli... Mi ha particolarmente colpito la commessa del negozio (uno dei meglio forniti di bottoni di qualità della mia zona) che si è scusata ripetutamente del prezzo, e che le era già successo in passato di trovare clienti seccate per lo scontrino finale.
In verità vi dico quello che ho risposto a lei e che bene o male penso riguardo a tutto quello che riguarda l'hobby del cucito e della maglia: le cose belle si pagano.
Per questo cappotto ho consumato (sono alle prime armi con un progetto così vasto) più di 20 ore della mia vita, le stoffe usate mi sono costate quasi 100€. Non saranno i 5,50€ a bottone che mi manderanno in bancarotta su un progetto così, no davvero. Tant'è che probabilmente li avrei spesi in qualche altra ca**ata, in sigarette o altro. Meglio così.
Non è ancora finito del tutto, perciò oggi vi lascio con un selfie mattutino con il Thermis addosso.. 

lunedì 21 novembre 2016

Due settimane di progetti conclusi

Questo paio di settimane nel quale sono rimasta assente dal blog ho finito diversi progetti avviati, sia di cucito che di maglia.

Ho finito il Thermis, in primo luogo: ne sono abbastanza soddisfatta ma non lo annovereró tra i miei migliori progetti.
Poi mi son dedicata appieno al cappotto cucito, il mio primo progetto foderato e complesso, con tasche non inserite in cucitura e con le pattine... Le quali son venute bene, oltre ogni mia aspettativa.
Alla chiusura completa del progetto mancano solo asole e bottoni, alle quali provvederò in settimana.

Ho nel frattempo realizzato il primo campioncino per la resa della maglia rasata del mohair per il maglioncino a pizzo, ma non ho ancora trovato un punto che mi piaccia sufficiente per campionare la parte operata del maglione.

Così, per ora, sto cominciando con i progettino per la nipotina in arrivo, calcolando il filato disponibile e che colori potrebbero essere più adatti...

Spero di riuscire a fotografare il tutto il prima possibile!

lunedì 14 novembre 2016

Aggiornamento veloce

Ho avuto un fine settimana devastante di ricerche per la ristrutturazione di casa, perciò non sono riuscita a scrivere e sistemare niente.
Torno presto, datemi ancora un paio di giorni per capirmi!

lunedì 7 novembre 2016

Progettare una maglia... lace

Uno dei miei futuri progetti è quello di consumare del mohair che ho in casa.
Oltre a quello viola di cui parlavo in questo post, ho anche dell'altro filato nello stash che necessita di diventare al più presto un maglione.

Mi piace molto questo tipo di fibra perché permette, un po' come il cashmere, di avere davvero tanto calore in poco peso... e questa è una qualità che adoro.
Sono particolarmente freddolosa ed essendo abbastanza sedentaria nel mio tempo libero, tendo a
perdere la temperatura molto facilmente (carenza grave di vitamina D, alziamo la mano), ma allo stesso tempo detesto ricoprirmi di inutili strati e strati di abbigliamento per mantenermi calda, quando ne basta uno "fatto bene", con le caratteristiche più utili allo scopo.

Diciamo che ho scoperto che mi sarebbe piaciuto avere una maglia con questo scopo proprio quando, seguendo il Konmari Method (ne parlerò probabilmente più avanti) ho riordinato il mio armadio, e mi sono resa conto di avere un maglioncino solo con la caratteristica di essere "lace", quindi pizzo, ma particolarmente caldo... e di averlo usato all'infinito perché lo adoro.

Ecco: il maglioncino in questione è di una qualità infima e di dubbie origini etiche (probabilmente sarà stato fatto in uno sweatshop, purtroppo) ma in generale l'idea di fondo e lo stile mi piace particolarmente.

Ho cercato in lungo e in largo nel web qualcosa che corrispondesse in caratteristiche a questo capo che possiedo, ma con scarsi risultati.
Ci sono diversi modelli, anche di designer italiane, che hanno alcune peculiarità confacenti allo scopo mio principe, ma - onestamente parlando - nessuno di questi ha fatto un sincero "clic" nel mio cervello.

Sapete che rifuggo il mondo del design come poche cose al mondo perché non mi sento di avere niente di nuovo da proporre, sono una brava esecutrice e analizzatrice tecnica (soprattutto dal punto di vista industriale) ma non ho abbastanza sfera creativa per essere una designer di maglieria a tutto tondo... però, in questo caso, mi vedo costretta a disegnare un maglioncino lace per me.

Siccome non ho nessun interesse economico a riguardo, condividerò con voi tutti i miei passaggi di design a riguardo, così che possiate ispirarvi e magari carpire qualche tecnica.

Le caratteristiche che questo modello dovrà avere sono:
- Abbastanza lungo: voglio che mi copra il sedere e arrivi a metà coscia, così da poterlo mettere anche con i leggins, che non uso tanto spesso ma che sono molto comodi per stare in casa e per andare al lavoro quando la mattina è troppo traumatico togliere il pigiama;
- Davanti e maniche lace, dietro rasato dritto (o rovescio) pieno: mi piace molto questo effetto, che lo rende sufficientemente elegante ma non troppo;
- Da lavorare con un ferro grande per me, tipo un 4,5 mm, e con un filato di peso non superiore al fingering, in modo da consumarne poco e fare "tanta strada".

Per quanto riguarda il punto indagherò sicuramente nelle miriadi di dizionari di punti che ho, ma in più - probabilmente, scaverò anche in una enciclopedia di maglia che ho ereditato da mia madre, alla ricerca di una chicca vintage da attualizzare.

Indicativamente comincerò con questo progetto subito dopo la BSJ, perciò durante questo mese che mi aspetta prima di iniziare questa sorta di "KAL" in cui affronterò un modello che voglio fare da sempre, condividerò con voi tutti i passaggi del mio "processo creativo" che porterà alla realizzazione del maglioncino lace definitivo

Dallo schizzo preventivo e la scelta del filo, i primi campioncini di punto e studio della tensione, la presa misure indicative per lo sviluppo e la realizzazione del modello in se.
Per chi volesse seguirmi in questa avventura nel design, ci vediamo con i primi progressi lunedì prossimo!

venerdì 4 novembre 2016

Lavoro in corso: Thermis Cowl di Kris Knits

Io con il Manos Silk Blend variegato volevo tanto fare il Bandana Cowl di PurlSoho.
Però non ci sarei mai riuscita a farlo, perché il filo era troppo fino, ne avevo troppo poco... eccetera eccetera.

Perciò ho ripiegato su un modello che è stato uno dei primi che io abbia mai fatto, e il primo che ho comprato su Ravelry: Thermis di Kris Knits.

Ne avevo fatto uno con una merino rosa Peppa Pig di una qualità tremenda... e la sola idea di farmene uno con la Silk Blend mi regala dei brividini di libidine lungo la schiena.



Una volta finito questo cowl mi dedicherò finalmente alla Baby Surprise Jacket per la nipotina in arrivo... Volete farlo assieme a me?

Io penso di cominciare attorno al 2 Dicembre... vi mettete sui "blocchi di partenza" assieme a me?

Darò maggiori informazioni a riguardo più avanti sulla mia pagina Facebook.

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