lunedì 1 marzo 2010

Elizabeth Zimmermann, la Signora della Maglia

Elizabeth Zimmermann smiling - Elizabeth Zimmermann sorridente
“Really, all you need to become a good knitter are wool, needles, hands and slightly below-average intelligence. Of course superior intelligence, such as yours and mine, is an advantage”.
“Davvero, tutto ciò che vi serve per diventare brave magliste sono lana, ferri, mani e un'intelligenza media. Ovviamente intelligenza superiore, come la mia e la vostra, sono un vantaggio.”
Elizabeth Zimmermann, Knitting Without Tears
Elizabeth Zimmermann (9 Agosto 1910 – 30 Novembre 1999) era una maglista di origine inglese conosciuta per aver rivoluzionato la pratica della maglia attraverso i suoi libri e le sue lezioni mandate in onda nella televisione pubblica americana.
Sebbene lavorare con i ferri dritti era la norma, lei fu fautrice dell'utilizzo dei ferri circolari per la costruzione di indumenti senza cuciture e velocizzare la lavorazione di modelli complicati. Fu inoltre una grande promotrice del metodo "Continental" (o alla tedesca, ndE), dichiarandolo il metodo più efficiente e veloce per fare a maglia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il metodo alla tedesca o continental era stato soppiantato dal metodo inglese o americano per colpa del collegamento alla Germania nazista. Molti dei libri di lingua inglese oggi sono pensati usando il metodo inglese o americano. Elizabeth Zimmermann aiutò nella re-introduzione del metodo Continental negli Stati Uniti.
(informazioni tradotte dalla pagina dedicata a E.Z. in Wikipedia-US)
Devo dire di aver conosciuto EZ solo dopo aver frequentato Ravelry: nei giornali di maglia italiani non l'avevo mai sentita nominare, eppure è stata importantissima nel mondo internazionale del tricottaggio, al pari di Barbara Walker, un'altra signora poco conosciuta nel nostro territorio.
Io adoro Elizabeth, sul serio. Il libro da cui ho preso la citazione consta di 117 pagine che ho divorato in due orette di lettura: la sua scrittura è talmente fluida e divertente che leggere una sua guida equivale alla lettura di un romanzo.
I suoi meriti sono stati sicuramente quelli già citati prima, ossia riutilizzare il “continental knitting”, progettare le maglie senza cuciture realizzate con l'ausilio dei ferri circolari, rivoluzionare la concezione di progettazione con progetti tipo la "Baby Surprise Jacket" e finalmente delineare l'importanza del concetto più sottovalutato di tutti, la “gauge” o tensione del lavoro.

Bibliografia

♥ Zimmermann, Elizabeth (1971). Knitting Without Tears (1995 Fireside paperback ed.). New York: Simon & Schuster. ISBN 0-684-13505-1, LCC TT820.Z55.
♥ Zimmermann, Elizabeth (1974). Knitter's Almanac (1981 Dover paperback ed.). New York: Dover Publications. ISBN 0-486-24178-5, LCC TT820.Z54.
♥ Zimmermann, Elizabeth (December 1, 1981). Knitting Workshop. Wisconsin: Schoolhouse Press. ISBN 0-942018-00-1.
♥ Zimmermann, Elizabeth (June 1, 1989). Knitting Around (June 2001 reprint ed.). Wisconsin: Schoolhouse Press. ISBN 0-942018-03-6.
♥ Zimmermann, Elizabeth (January 30, 2005). The Opinionated Knitter: Elizabeth Zimmermann Newsletters 1958-1968. Wisconsin: Schoolhouse Press. ISBN 0-942018-26-5.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails