lunedì 28 giugno 2010

Le straordinarie tecniche di maglia ninjaTM : maglioni raglan top down


Questa è la mia ricetta personale per fare una maglione raglan top-down, ossia un maglione fatto come nel disegnetto sopra lavorandolo dal collo fino al bordo inferiore, ossia dall'alto verso il basso.
 
E' una tecnica che ormai è molto diffusa nel mondo della maglia anglosassone. Richiede un po' di praticità con l'uso dei ferri circolari e un po' più di attenzione quando si avviano le maglie, ma per il resto ha solo vantaggi, quali:
  • Non ci sono cuciture da fare. Di alcun tipo.
  • Puoi controllare sempre a che punto sei nel lavoro indossando il progetto e valutare come procedere.
  • Puoi partire credendo di fare un maglione e finire con il fare uno scaldacuore... e viceversa.
La spiegazione è suddivisa in tre parti: per comodità nell'ultima puntata inserirò un file pdf scaricabile in cui sarà inserita tutta la spiegazione (sarà anche carina da vedere e stampare, prometto).

Premessa

Non è tutta TUTTA farina del mio sacco. Quando si tratta di maglia, solo ben poche persone sono o sono state completamente innovative e hanno inventato dal nulla tecniche.
La maggior parte delle magliste attinge al meglio di tutto ciò che sa per creare qualcosa di suo.
Così ci tengo a precisare che questo non è l'Uovo di Colombo, non sono un genio: ho creato la mia ricetta partendo da svariate fonti, molte delle quali nemmeno riesco a ricordarle; sulla materia “top down” sono stati scritti libri e articoli da tantissime magliste, questa è semplicemente la tecnica base che uso io adattata, comprensibile, testata e funzionante.
Non ho inserito tecniche di shaping (ossia modellazione) del capo, proprio perché questa è una ricetta base, da cui ognuno poi può fare quello che vuole e procedere come più gli aggrada.

Materiale
Per realizzare questo maglione prepara le seguenti cose:
  • Il filato selezionato per il progetto nell'ammontare necessario (la tabellina della sezione “Quanto filato mi serve?...” qui sotto potrebbe anche aiutarti).
  • Ferri circolari da 40 cm e da 80 cm, nella misura adatta per lavorare il filato che hai scelto. Potrebbe essere utile avere a disposizione anche un ferro circolare di due misure più piccolo per effettuare il bordo a coste e uno di una misura più grande per avviare i punti.
  • 2 anelli segnapunti di un colore e 4 anelli segnapunti di un altro colore. Chiamerò d'ora in poi i primi anelli A e i secondi anelli B.
  • 2 fermapunti o degli scarti di filato, meglio se di cotone
  • Metro da sartoria
  • Calcolatrice
  • Un foglio di carta e una matita

    Quanto filato mi serve? E quale scelgo?
    Questo è un maglione che stai facendo tu quindi, per cortesia, fallo come più ti piace: scegli un filato che ti soddisfi al 100%, nel colore che ti piace e del materiale che preferisci.
    Ci tengo però a sottolineare che non conviene essere tirchi con il materiale e spendere il giusto per un filato buono: non trovi che sia insensato spendere ore e ore di lavoro per poi avere in risultato un maglione che sembra di plastica che per colpa del materiale non calza bene? Quindi lascia sui banconi del negozio di lana i gomitoli di acrilico, ti prego. Costano poco perché valgono poco.
    La quantità di filato che sarà necessaria è un po' difficile da determinare precisamente.
    In una ricetta come la mia, ci sono diverse variabili in gioco.
    Tipo “sul davanti ci metto una treccia in più”, “lavoro molto stretto” e/o “questa volta faccio le maniche corte”.
    Ad ogni modo, trovo che comunque possa essere utile darti in consegna il Sacro Graal delle tabelline per la maglia, così ti puoi regolare nell'acquisto di filato per questo progetto.
    No, non ti dirò quanto filato comprare in grammi. Il filo non è prosciutto cotto, che se ne hai una fettina in meno il panino riesce bene lo stesso.
    La misura da utilizzare con i filati è il metro, o se sei anglosassone, la iarda.

    Siccome in Italia non si usano i pesi del filato, onde evitare incomprensioni, ti rimando a questa bella paginetta in cui vengono spiegati gli standard della lana, compreso il peso: gli standard della lana.

    Questa tabella è piuttosto corretta ma, mi raccomando, sii furba: compra sempre un gomitolo in più di quanto sia necessario per i tuoi progetti, tieni lo scontrino e nel caso in cui questo non ti serva potrai sempre restituirlo (o farci un cappellino).
    Le quantità di filato (ultime tre colonne) sono in metri e si riferiscono alle misure date nelle colonne precedenti (in cm) e valgono per un maglione manica lunga in maglia rasata, quindi per lavorazioni più complesse sarà necessario aumentare la quantità, mentre per un maglione maniche corte servirà meno filato.


    A mercoledì con la seconda parte del maglione, e il sodo della ricetta: i calcoli!

    1 commento:

    Annamaria Mombelli ha detto...

    Non vedo l'ora che arrivi domani. Grazie

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