domenica 6 giugno 2010

MeLuna: la mia risposta

Ho sempre avuto grossi problemi con i pannolini / assorbenti.
Mio padre mi ha raccontato che da piccola han dovuto cambiare 7-8 marche di pannolini usa e getta prima di trovarne una che non mi riempisse di irritazioni, bolle e vesciche nei Paesi Bassi.

Figurarsi cosa ho pensato nel momento in cui ho realizzato che avrei dovuto avere un rapporto con assorbenti per vent'anni minimo, date queste premesse.

Nella mia storia con gli assorbenti ho provato di tutto.
I Lines Seta Ultra sono fantastici come "capienza", non mi sono mai macchiata... però non vi racconto come sono ridotta dopo un ciclo.
I Nuvenia non sono assorbenti, sono prese in giro; mi sono sempre sporcata, senza contare che i loro adesivi sono ridicoli e spesso e volentieri mi trovavo senza assorbente al posto giusto dopo solo un'ora.
Altre marche che ho provato hanno avuto i loro pro e i contro, ma la costante è sempre quella, ossia l'"irritazione da pannolino".
Non mi sembra il caso che a 23 anni mi cosparga la Regal Iolanda di Pasta di Fissan ogni mese come i neonati.

Sono conscia che ci sono gli assorbenti di cotone usa e getta acquistabili in farmacia, che di positivo hanno anche il fatto che non sono "secco non riciclabile"... peccato che un pacco da 10 costa dagli 8 ai 12 euro.
Mi sembra un po' tanto, per una cosa che comunque butti dopo un utilizzo.
Ho provato anche i tamponi interni che si, mi hanno tolto il problema delle irritazioni esterne... ma ne creano veramente tante d'interne, senza contare il fatto che sono sbiancati chimicamente e rilasciano quantità di materiale all'interno, cosa non certo positiva.

Così ho cercato altre alternative, magari più ecologiche, visto che gli assorbenti e i pannolini sono i rifiuti che pesano di più al mondo perché non riciclabili e che specie per le donne, comportano un utilizzo massiccio e duraturo.

Ho scoperto i LunaPads (o le alternative fai-da-te), ossia gli assorbenti riutilizzabili lavabili, fatti in cotone 100% e flanella di cotone, con un sottile strato interno di nylon per evitare il gocciolamento e le macchie.
Mi sono vista costretta a scartarli a priori perché sarebbe stato un investimento non indifferente, non avendo poi la certezza di un risultato positivo, visto che una delle cause delle mie irritazioni è lo sfregamento. In più non mi ci vedo a lavare assorbenti ogni giorno, o farci le lavatrici.

Navigando per il vasto mare della Rete sempre alla ricerca di una risposta a questo mio problema, ho scoperto le coppette mestruali.
Sono dei dispositivi prodotti in materiale plastico (dal silicone allo stesso polimero usato per le cannule delle flebo in ambiente ospedaliero) che vengono inseriti all'interno del proprio corpo durante il ciclo mestruale e che, a differenza di assorbenti esterni e tamponi, raccolgono il proprio ciclo e non lo assorbono; in questo modo permettono di notare al primo istante le grandi variazioni che il corpo subisce durante quel periodo e confrontare le diversità con i cicli precedenti e i futuri, magari permettendo di poter "diagnosticare" disfunzioni molto prima.

Credo che una delle più grandi barriere per la diffusione di questa alternativa sia purtroppo questa, visto che il ciclo mestruale è spesso un tabù insormontabile e molte donne all'idea di vedere il proprio sangue raccolto provano un grande senso di disgusto, sebbene ci si trovi di fronte a un evento naturale della propria femminilità, che regola il nostro bioritmo e la nostra vitalità fino alla menopausa.

A frenare me però, era stata una feroce incomprensione: sembrava quasi che esistesse una sola marca produttrice, ci fossero solo due taglie e il tutto, credo principalmente per pudore, era nascosto comunque da un'aura di nebbia.
Nei siti degli importatori italiani c'erano solo i pareri positivi e mi sentivo come se non avrei fatto una scelta in coscienza, valutando seriamente l'acquisto.

Sotto segnalazione di un'amica di Ravelry, ho scoperto questa community internazionale (di lingua anglofona) su LiveJournal, Menstrual Cups.
Scrutando con attenzione le svariate pagine che compongono questo sito sono venuta a conoscenza delle diverse marche di coppette mestruali, delle diverse dimensioni e taglie e le istruzioni per sceglierla in base al proprio corpo... oltre che le diverse opinioni di tante donne e ragazze con diversi background (vergini, 30enni con figli, senza figli), sia positive sia negative.

Dopo molte consultazioni, ho scelto MeLuna: la ditta che la produce è sita in Germania (quindi niente dogana da pagare), il costo è di 13€ più spese di spedizione (in totale a me è costato sui 17€), a differenza di MoonCup che, sebbene sia recuperabile tramite i canali dei negozi NaturaSì, costa sui 30-35€. E' disponibile in 3 taglie, S-M-L e in diversi colori.
La realtà molto bella di questa ditta è che spesso il proprio ordine è accompagnato da un omaggio, tutt'altro che frivolo: per alcune è stato un sacchetto per riporla in più... e per me (e anche altre clienti) è stata un'altra coppetta in omaggio, come campione di dimensione perfettamente funzionante.

Devo dire che questa è stata una mano santa per me: ho deciso di scrivere questa recensione per consigliare o no il passaggio a tutte solo dopo averla provata su me stessa in un primo ciclo di "test".
Ho acquistato una MeLuna Medium Ring (Diametro 45mm, Lunghezza 45mm + 10mm di anello, Capacità di 15ml - 21ml) e ho ricevuto in omaggio una Large Kugel (pallina), (Diametro 45mm, Lunghezza 54mm + 8mm di pallina, Capacità di 24ml - 32ml).

Ho ricevuto il tutto circa una settimana dopo l'ordine: il tutto era all'interno di una busta di plastica rigida contenente le istruzioni, un sacchetto di stoffa vellutato con il simbolo dell'azienda per la coppetta che ho acquistato e l'altra coppetta all'interno di un sacchettino richiudibile sempre in plastica.

Ho studiato questo video con molta attenzione per imparare i diversi metodi di piegatura, visto che il funzionamento della coppetta è dato dall'effetto ventosa interno che impedisce al sangue di fuoriuscire e, di conseguenza, macchiare.
L'inserimento si effettua appunto piegando il dispositivo in diverse maniere e ogni donna sicuramente troverà quella con cui si sentirà più a suo agio... ci sono metodi che permettono di avere dimensioni più o meno similari a quelle di un tampone, altri che invece sono leggermente dolorosi le prime volte. E' fondamentale però non scoraggiarsi, perché come per tutto al mondo ci vuole pratica.

Ho provato a inserirla per prendere mano qualche giorno prima del ciclo e devo ammettere che effettivamente è qualcosa che richiede pratica e manualità: la prima volta sono riuscita ad inserirla correttamente solo dopo aver perso 10 minuti buoni in tentativi mal riusciti.
Poi è arrivato il ciclo, e i miei risultati sono stati i seguenti: MeLuna Medium è sufficiente solo per la mia prima giornata di ciclo e le ultime due.
La prima notte ho tenuto la M (inserita alle 23.00, tolta alle 6.30) e mi sono macchiata perché la coppetta aveva raggiunto la capacità massima e aveva perso aderenza.
Il giorno successivo quindi, ho approfittato del fatto che mi hanno dato in omaggio la coppetta Large, utilizzando quella. Ho scoperto che per me è più che sufficiente per le giornate di flusso intenso: svuotandola mattino, mezzogiorno e sera la trovavo sempre piena a metà o poco sotto e quindi ho evinto che in futuro potrò indossarla tranquillamente per 8 ore di fila senza macchiarmi.
Ogni tanto ho trovato qualche problema nell’inserimento ma credo che sia una questione di pratica; spesso e volentieri l'ho inserita ma non sono riuscita ad aprirla subito e perdo un sacco di tempo nell'intento. Come metodo di inserimento uso la punch-down fold, la C fold è veramente improponibile me, visto che ho provato qualche volta ma ho visto le fiamme dell'inferno in merito ai dolori.

Qual è il mio esito, ora che ho provato? Non tornerò mai più indietro, mi trovo benissimo e mi sento 10 volte più pulita di prima, nonostante potrebbe sembrare il contrario per qualcuna.
E soprattutto... niente irritazioni!

Fonti Immagini: siti ufficiali di MeLuna (http://meluna.eu) e LunaPads (http://lunapads.com)

3 commenti:

latati ha detto...

ciao, sono arrivata al tuo blog girovagando per lavori a maglia, e scopro che sei passata anche tu alla coppetta mestruale. io dopo aver letto svariate opinioni in rete ho deciso di comprarla, non mi sono documentata bene come te però, conoscendo solo la mooncup l'ho presa da naturasì visto che ho un punto vendita vicino casa (ti confermo che l'ho pagata 36 euro... forse se la compravo online sul sito "la bottega della luna" risparmiavo...) Solo che io la devo ancora provare, l'ho presa sabato e ho ancora un paio di settimane di tempo per fare le prove. spero di trovarmi bene come ho letto praticamente ovunque online...

Trimamma Country ha detto...

ho trovato molto interessante questo post, anche io mi sto orientando verso la me luna. Una domanda: tu l'hai comprata direttamente sul sito tedesco o sui siti italiani ecopannolini, passero lavabile ecc? hai preso la soft o la normale? grazie mille per la tua attenzione

Babi ha detto...

Ho appena scoperto il tuo blog, me ne sono innamorata e sto passando di palo in frasca tra post, mi piace tutto!
Devo dire che tutto mi sarei aspettata eccetto questo.
E' vero, un po' per ignoranza un po' per pudore non se ne parla mai, ma grazie per queste informazioni! Onestamente non sapevo nemmeno esistessero...
Babi

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