lunedì 16 maggio 2011

L'alpaca

L'alpaca è una specie domestica di camelidi diffusa in Sudamerica.
All'aspetto ricorda molto una pecora, anche se di dimensioni maggiori e dotata di un collo molto lungo.
La specie si divide principalmente in due razze: la Huacaya e la Suri. Quest'ultima rappresenta solo l'10% della popolazione degli alpaca nel mondo.
Le femmine danno alla luce un solo piccolo all'anno perché il loro periodo di gestazione è di circa 11 mesi e mezzo.


AWWWWW! *^^*
Non sono tenerissimi?
Quando i nomi scientifici furono assegnati ai camelidi sud americani, tra il XVIII ed il XIX secolo, si ritenne l'alpaca un discendente del lama ignorando però la forte somiglianza di stazza, altezza e qualità della lana con la vigogna.
Molte difficoltà di classificazione furono dovute anche al fatto che le quattro specie si possono incrociare e creare una prole fertile.
Una classificazione corretta fu possibile solo dopo l'avvento delle nuove tecnologie che con le analisi del dna scoprirono nel 2001 che l'alpaca deriva infatti dalla vigogna; questo confermò le ipotesi discusse per molti anni e il nome scientifico dell'alpaca fu cambiato da Lama pacos a Vicugna pacos.

Gli alpaca sono allevati in grandi greggi che pascolano ad una altitudine compresa fra i 3500 e i 5000 metri sulle Ande del Perù meridionale, della Bolivia settentrionale e del nord del Cile.
Al contrario dei lama, gli alpaca sono allevati non per farne animali da soma ma per la loro lana pregiata; questi animali vengono tosati una volta all'anno, in primavera.
Una femmina della specie produce circa 2,5 kg di lana, mentre un maschio può arrivare a produrre anche 4 kg di lana all'anno. L'alpaca non contiene lanolina, non infeltrisce e non dà allergie.


Anche Kuzco apprezza l'Alpaca, nel film
"Le Follie dell'Imperatore" :)
La fibra di un alpaca può assumere ben 22 colorazioni naturali diverse, molte in meno del lama, anche se come quest'ultimo ha l'abitudine di sputare.

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