lunedì 4 luglio 2011

La vigogna, la fibra più pregiata al mondo

La vigogna, il cui nome latino è Vicugna vicugna, è un progenitore dell'alpaca, fa sempre parte della famiglia dei camelidi e vive ancora allo stato brado sulle alte montagne andine, a quota 4000 metri sul livello del mare.
Ha un'altezza al garrese di circa un metro, possiede un corpo lungo e muscolo e un muso fine, il suo peso si aggira attorno ai 50 chili.

Ma quello che a noi laniste quasi anonime interessa è, giustamente il suo prezioso pelo: come gran parte dei camelidi, è suddiviso in due strati.
Il più interno, detto lanugine, ha potere termoregolatore mentre quello esterno, che lo protegge dagli agenti atmosferici, ha fibre più lunghe e setose.
Il pelo di vigogna ha diametro di 12 micron ed è più sottile del cashmere, che arriva invece a 15 micron.
L'animale produce una piccola quantità di fibra utilizzabile: circa 250 g di pelo ogni due anni contro gli 8 kg della pecora e i 500 g della capra del cashmere. Per ottenere un cappotto di vigogna è necessario utilizzare il vello di 25-30 animali adulti.
Il valore attuale del suo manto, allo stato grezzo, raggiunge i 400$ al kg, rendendolo uno fra i più cari in commercio.

Nella cultura inca, la vigogna veniva cacciata ogni quattro anni nel corso di una vera e propria cerimonia, detta chaco, in cui migliaia di uomini formavano una catena intorno all'area scelta per la cattura. Il cerchio lentamente si stringeva fino a chiudersi su un altopiano, con gli animali costretti in un recinto per la tosa. Il re inca assisteva al gran finale della caccia: i cuccioli e le femmine erano tosati e rilasciati, mentre i maschi anziani e i capi ammalati venivano uccisi per la loro carne.

Oggi la vigogna, di cui si contano circa 180.000 esemplari è ancora considerata una specie minacciata, seppur a basso rischio. È tenuta in enormi allevamenti: qui gli animali vengono catturati ogni due anni per la tosatura e quindi rilasciati. Oggi lo Stato peruviano promuove lo sviluppo e la protezione di questo mammifero delegando alla Sociedad nacional de Criadores de vicuña il programma di conservazione e allevamento e garantendo alle comunità di campesinos il diritto a partecipare ai proventi che derivano da un utilizzo razionale della specie.

Il suo vello è stato utilizzato fino dall'antichità per il suo pregio, tanto da renderlo il componente principale delle vestigia dei re inca, che ne proibirono l'uso per l'abbigliamento del popolo e che li proteggevano, proprio come accade oggi.

2 commenti:

Babyluv ha detto...

Preziosa la lana di vigogna....decisamente poco economica ma con una mano unica!
Sei un'intenditrice!
Grazie per l'angolo curiosità, ti sei informata bene!
Brava

AbcHobby.it ha detto...

cosa dire? come sempre sei una fonte di informazione utilissima!!
non sapevo che la vigogna fornisce così poca fibra!! davvero poca!!

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