mercoledì 20 luglio 2011

Week #29: Agrumi magliosi e del come dilapidare stipendi.

Citron va a rilento, ci son dei giorni che sto troppo scazzata per mettermi a lavorare ai ferri.

Però questo verde smeraldo è proprio bello... Non è così?



La Malabrigo Lace è morbidissima... da l'idea di essere molto fragile però al tocco... non so se dipenda dal fatto che è rimasta molto in matassa prima di essere trasformata in gomitolo.
Ho quasi paura a tirare troppo il filo e spezzarlo, memore di tutte le volte che mi è successo con l'Evilla preyarn.

Avrei messo come deadline la fine di questo mese, speriamo di avere il tempo di darci dentro nei finesettimana: sto facendo l'impossibile per scrivere più post possibili in modo da avere agosto completamente libero.

Sarò infatti in vacanza (in Val Pusteria, Alto Adige) dal 19 al 26 Agosto, ma comunque continueranno ad esserci i miei post e la mia pazzia dilagante.

In preda ad un misto gioia-tristezza (gioia perché da settembre sarò ufficialmente apprendista, tristezza perché è arrivata la Luna di Fil e prima che io potrò permettermi Soo-Hyun sarò VECCHIA), ho dilapidato una fortuna ieri.

Mi sono comprata Little Red in the City, il nuovo libro di Ysolda Teague.
É fantastico, ma lo recensirò nel dettaglio più avanti. Poi ho comprato finalmente Rock Island di Jared Flood, con il quale devo fare uno scialle per regalo di un compleanno e, se ci scappa, anche uno scialle per me... Magari ne faccio un knit-along assieme quando lo comincio, che ne dite?

Poi sono andata al centro commerciale e ho fatto dello sano shopping, comprando magliette, un paio di sandali Quechua, delle bacchette da walking, uno zainetto e una nuova borsa (e una cuffia da piscina, perché le settimane prima della Val Pusteria è in programma qualche visita a Padovaland).

*da qui in poi parlo di capelli lunghi, quindi se vi annoia, saltate*

I miei capelli stanno veramente meglio, ultimamente.
Ho raggiunto la famosa lunghezza punto-vita che agognavo già da un po', ma per arrivare alla classic (ossia sotto il sedere) ci vorrà ancora molto tempo; il prossimo taglio da qualche cm sarà la seconda settimana di settembre, ma per il momento spero di arrivare a metà strada tra il punto vita e l'osso sacro.
Ho portato i capelli cuciti con il nastro alla testa (un'acconciatura decisamente elisabettiana) questa settimana, ma sono ancora decisamente troppo corti-troppo folti per avere un risultato decente: a metà testa le trecce sono troppo corte e fanno fatica a fare il giro (UFF).
Ho finalmente debellato la forforina secca da irritazione da SLES eliminando appunto quest'ultimi. Sono passata al Logona all'Ortica e da allora mi son spariti pure i pruriti. La prima settimana i miei capelli erano impazziti, ma ora sono meravigliosamente tranquilli e domabili. Con la maledetta umidità che c'è, però, devo per forza asciugarli con il phon. GAAAWH.

1 commento:

Eilinor ha detto...

Pensa un po', tu cerchi di ridurre i filati...io voglio aumentarli, il mondo è proprio strano ^-^
Comunque scrivo per farti i complimenti per il tuo blog, davvero carino ed interessante, continua così!
Un'altra fanatica di capelli lunghi! che gioia! io dopo un taglio radicale di quasi 30cm sto riprendendo la corsa alle ginocchia, per ora sono all'osso sacro ma essendo bassina ci metterò di meno che altre XD
continuerò a seguirti volentieri!

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