giovedì 18 agosto 2011

Acquisti, cucito e partenze programmate

Sabato mattina parto per la montagna.
Volevo essere ipertecnologica per la partenza, ma purtroppo un sacco di disguidi si sono messi in mezzo e non so, se per la prossima settimana, sarò raggiungibile sempre.
Diciamo che ce la metterò tutta ma non posso assicurarlo, ahimè.

Sono due giorni che cucio come una pazza disperata, domani finirò alcune borsette per il viaggio, i modelli sono estratti da Cotton Time e qualche tutorial che ho trovato sparso nel web.

Porterò via l'ebook reader (contando di leggere a più non posso), il baker street e il rock island.
Il primo è a buon punto dopo che l'ho ricominciato l'altro ieri (le foto sono con la manica che ho disfato), il secondo è fermo dall'altra settimana ma sarà il progetto che mi terrà compagnia nelle oltre 3 ore di viaggio che mi porteranno in alta montagna.

Conto di fare un sacco di foto, respirare aria buona, prendere il meno sole possibile e camminare fino a farmi dolere le ginocchia.
Il posto lo permette e spero tanto di rilassarmi e divertirmi... anche perché il 29 ricomincerò con la routine del lavoro (e sarà massacrante perché abbiamo tante consegne per il 15 settembre).

Domani, dopo il project of the week cercherò di fotografare tutto quello che ho cucito in questi giorni, ma nel frattempo vi do una sorta di sbirciatina sui progetti che ho scelto e perché.

La borsa estiva da viaggio.


Ogni anno faccio una borsa di stoffa nuova, per le mie vacanze. Qualcosa di leggero, lavabile e che posso cacciare in valigia (o no) senza che si rovini.
Questa estate ho deciso per questo modello, che ho realizzato con della stoffa che ho avanzato.


Progetto tratto da Cotton Time #9, 2007.


La borsetta per i progetti piccoli.

Ho cucito 3 Alma che di solito uso come borsa progetti. Peccato però che siano grandi e molto poco romantiche. Così, sempre sfogliando il Cotton Time, ho deciso di fare questa borsettina mini, con pizzi e accessorietti. Sono ancora un po' indecisa sulla stoffa, ma qualcosa di carino salterà fuori, son sicura!

In originale è pensata come bento-bag per ragazza, il pattern è minuscolo... ma penso sia perfetto per contenere progetti mini come calzini e guanti!

Progetto tratto da Cotton Time #9, 2007

Le borsette per la biancheria pulita e per quella sporca.

Adoro le borsette a busta per questi scopi. Siccome sono maniaca, l'intimo dev'essere separato nella valigia e soprattutto il vestiario sporco non dev'essere mescolato a quello pulito. Perciò di solito mi doto di una serie di borsette per dividere tutto. Sono delle semplici "drawstring bag", le stesse che si usavano da bimbi per gli asciugamani dell'asilo. Almeno, io le ho sempre usate lì!

Capelli & co.

Viaggio sempre con almeno 6 elastici grossi, 6 forcine grandi da chignon, 1 fermacapelli grandi, svariate forcine piccole e, da quando posso, con il nastro e l'ago per fare acconciature con capelli cuciti in testa (stile Elisabettiano). Per contenere tutto questo farò un'altra borsetta tipo quella per la biancheria pulita, piccolina e carina. Magari la decorerò con del pizzo... chissà!

Alcuni dei vari modelli contenuti all'interno di Pattern Magic #1 di Tomoko Nakamichi.
Sono arrivati anche due libri importanti per me, il Little Red In The City di Ysolda Teague (che mi porterò dietro in ebook) e Pattern Magic di Tomoko Nakamichi.
Il primo lo consiglio a chiunque conosca l'inglese e voglia imparare la Sacra Arte del Fare Maglie che Stiano Bene a Qualcuno Oltre la Modella della Rivista. Il secondo a chi vuole farsi aprire il cranio e distruggersi il cervello con la più geniale creativa di costruzione di abiti che io abbia mai avuto il piacere di leggere, finalmente in inglese.

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