martedì 9 agosto 2011

Il punto, il disegno e i consigli per il filato

La scelta del filato

Per questo progetto sto usando Ambre di Cheval Blanc.
Domani in giornata posterò le foto dei campioni che ho effettuato prima di cominciare a fare il capo (si, sono un passo avanti a voi, ma solo per illuminare la strada).
Per questo progetto trovo sia meglio usare un filato non troppo elastico e con una buona definizione del punto: quindi morbido, o composto da molti fili fini ed estremamente ritorto o composto da un filo solo e con una fibra vegetale all'interno (cotone, lino, bamboo, eccetera) per la dote di inelasticità.

Il disegno e le specifiche di realizzazione

Questo è un modello decisamente a prova di principiante per quanto riguarda la costruzione.
Effettivamente richiede le conoscenze di queste tecniche base per poterlo eseguire, ma con un po' di pazienza è alla portata di chiunque sappia fare un dritto, un rovescio, un accavallata e un gettato.
Le conoscenze da avere per poter affrontare serenamente questo progetto sono:
  • Avvio provvisorio (il metodo che preferite, di solito uso questo qui);
  • Misure di giroseno, spalle, manica, bicipite e polso;
  • Lettura di schemi grafici (ne ho fatto un piccolo tutorial qui);
  • Saper lavorare a trecce, una cosa all'acqua di rose. Ci sono ottimi tutorial su www.yardsofyarn.it
  • Lavorare in circolare.
Poi come sempre, se conoscete di più, meglio è.


Partiremo da una manica, lavorata in circolare con avvio provvisorio, faremo una piccola parte del davanti; passeremo alla schiena in piatto (con ferri di andata e di ritorno), poi di nuovo a davanti e manica, lavorate in circolare e infine termineremo con la costa 1x2 (1 dritto ritorto, 2 rovesci).
I punti del primo polso verranno ripresi per fare la costa 1x2 anche li: questa scelta è dovuta dal fatto che l'avvio tende sempre ad essere poco elastico rispetto al lavorato (a meno che non si usi un avvio tubolare, che però trovo esteticamente poco adatto a questo progetto).
Con l'ausilio del ferro circolare creeremo anche il bordo alto e sofisticato di tutto il davanti e la schiena (che fa anche da collo), riprendendo tutti i punti del "buco" creatosi.

Il primo punto

Questo è il primo punto da campionare per il progetto (in totale sono 2: questo verrà specchiato e poi ci sarà un pannello centrale).



L'ultimo punto (o meglio chiamarla "manovra") è abbastanza frequente nei dizionari di punti giapponesi: ecco un piccolo schema su come si effettua, se la mia spiegazione non è abbastanza chiara e come normalmente viene indicato sugli schemi (purtroppo il font che ho usato per fare il chart non era completo).
Per questo lato si usa il secondo dei due, per l'altro il primo (ovviamente è inclinato nel lato opposto).



4 commenti:

Zucchero & Cannella ha detto...

Ma non ha ancora un nome questo coprispalle ??

Non è ora di battezzarlo ??? :)))))

Maria Rosa

Ekeloa ha detto...

E' stato catalogato, nel mio quadernetto, come "EK001", ma è un po' triste.
Datemi un attimo di tregua, devo vederlo finito per scervellarmi un attimo :)

Zucchero & Cannella ha detto...

Agli ordini ! : )))))

AbcHobby.it ha detto...

giusto, una meraviglia del genere merita un nome strepitoso!

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