martedì 4 ottobre 2011

Baker Street e puntini sulle i

Al momento sono un po' più avanti di quanto reciti la foto.
Esattamente all'8 ripetizione delle schiena.

Foto fatta con il BB qualche giorno fa al lavoro e pubblicata sul mio twitter.
Seguitemi pure li eh!

Lavorandoci mi sono resa conto che le ripetizioni per le maniche (e in generale anche per la schiena) erano un po' troppo abbondanti.

Visto che l'unica che sta lavorando per ora son io (eheh), finisco la schiena, parto con la manica e poi mi faccio fotografare (!!) con il coprispalle a quel punto, così posso indossarlo e farlo vedere.

Dovrei chiamare questo blog "no more maglia rasata", altro che Ekeloa Knits.

***

Siccome oggi voglio fare un post di tipo "Confidenze", scrivo a vanvera e magari poi mi prendete per matta.
La verità è che ho tolto separazioni di infilatura su abiti Chanel tutto il giorno, era un lavoro un po' noiosetto ma da fare, ho mal di gola (ma niente febbre) e ho pensato parecchio visto che le mani "andavano da sole".

Potrebbe essere un discorso completamente non-sense, ma lasciate che esca o mi friggerà il cervello.



Molte designer fanno parecchia maglia rasata e legaccio.
Modelli interamente fatti di rasata e legaccio.
Non c'è niente di male, per Diana. Sono punti pure quelli, anzi.
Elizabeth usava legaccio dappertutto.
Ma lei usava quel punto così semplice perché poi la magia stava tutta nella costruzione del capo. Dai, la Baby Surprise Jacket è praticamente un origami!
Prima è una massa informe di filato tessuto, due piegate e pah! un giacchino.
Chissenefrega se è legaccio, quella è pura magia magliosa, altro ché!

Però a differenza sua, molte altre non inventano niente di nuovo nella costruzione.
Su Ravelry ci sono miriadi di progetti, uno uguale all'altro, stessa menata, cambia un gettato più su, un punto più in giù, quello è raglan e questo a giromanica.

Lasciatemelo dire, per cortesia.
ECCHEPPALLE.

Almeno buttaci su una treccia, per Diana!
O un po' di punto riso, messo lì a far piacere... lo fanno anche i grandi della maglia, fallo pure tu!
Usa due colori in croce, fai quello che vuoi.. ma ti prego, riempi questa noioseria.

Che non sia un'amante delle cose semplici penso che ormai si sia capito, tra il Baker Street e il prossimo KAL con unfilodi.

Visto quello che si trova su Rav e detta a cuore aperto, avrei forse potuto metterlo in vendita a qualche euro il Baker Street, dopo il delirio di riflessioni e il casino di punti che usa.
Però non era giusto, volevo regalarlo al mondo e volevo farlo fare a tante.
Volevo che qualsiasi pazza lo vedesse e gli piacesse, si mettesse ad avviarlo sui ferri senza dover tirare fuori la carta di credito.

Invece no, per Diana. Non andrà così.
Per quanto bello sia (e culofan la modestia), è troppo difficile (NONÉPERNIENTEVERO) e sicuramente verranno preferiti i soliti 7-8 modelli che ormai hanno fatto tutte e che io non penso farò mai per i motivi sopra citati.

Pazienza.
Intanto lo faccio, lo finisco, farò rosicare tutte le mie colleghe, lo rifarò in taglia più piccola e sarà un regalo di Natale e poi vedremo.

Se qualche "pazza" vorrà farlo e me lo farà vedere... beh, credo che camminerò a 6 metri da terra per il resto della vita!

13 commenti:

PJ ha detto...

Ciao Ekeloa, io di sicuro lo farò il tuo Baker street, ho già provato, come sai, a fare il campione, ma devo cambiare filato perchè voglio che venga bene, anzi benissimo:)
Appena terminerò la Eco Vest, che mi sta facendo "trecciare" a tutto spiano..mi dedicherò al Baker;)

try2knit ha detto...

A volte tornando a casa la sera, dopo una giornata passata a star dietro a clienti, fornitori, muratori e chi più ne ha più ne metta... Dopo una giornata fatta di telefonate, conteggi sui metriquadri, fatturazioni e recupero crediti, l'unica cosa che mi vien voglia di fare è una bella e rassicurante maglia rasata. Magari in tondo, così non devo nemmeno fare il rovescio. In altri giorni magari faccio il beatnik o altri progetti spaccacervello ma dipende. Differenzia molto la tua produzione.. tante knitter che comprano, comprano in base all'ispirazione del momento, non solo perché una cosa è facile o meno da fare, perché è free o perché la fanno tutti. Un po' di fiducia alle tue potenziali clienti (son clienti anche se il pattern è free) potrebbe invogliare a mettere su. My two cents.

Ekeloa ha detto...

@PJ Ahia, il soffitto di casa mia è così basso! L'ho preso in pieno!

@Ciami eh, differenziare mi sembra giusto, non riuscirei mai a giustificare a me stessa dei modelli tutti uguali senza motivo apparente... Quando invece torno a casa del lavoro e mi sono andate storte tutte, l'unica cosa che mi salva dal suIcidio è un bel modello incasinato che mi richiede il 100% dell'attenzione, cosi non penso a nient'altro che al progetto che ho tra le mani..

knitting bear ha detto...

Interessante questo tuo post in libertà. A me piace inventare progetti diversi tra loro, adesso sto disegnando una stola lace e recentemente ho progettato uno scialle con lace e ferri accorciati, ma se devo fare un pullover da uomo o per me, ma sportivo, i motivi decorativi si riducono al lumicino. Quello che voglio dire è che molti lavorano ai ferri non solo per il piacere di farlo, ma per ottenere un certo risultato e spesso questo richiede km quadrati di maglia rasata.
Sono d'accordo però sul fatto che si pubblichino molti progetti banali e privi di originalità, oltre che di senso, ma è il pubblico a decretare il successo. Aspetto di vedere il tuo Baker Street!

Anna ha detto...

Come sai (?) io adooooro la maglia rasata, ma amo inventarmi gli schemi in cui ficco sempre una tecnica nuova per cimentarmi...ferri accorciati, trecce, entrelac, forellini, colori, top-down e down-top ecc.ecc.
invento i pattern perchè in realtà sono una frana con quelli già fatti (oops, l'ho detto...). Però piano piano ci arrivo anche a quelli...mi piace il nome Baker Street...

Ekeloa ha detto...

@Annalisa Beh, il tuo maglione da uomo è, fuori da ogni discussione, stupendo e meraviglioso. Pagherei fior fior di eurI per averlo. Ma non ha solo maglia rasata. Il mio odio viscerale per la maglia rasata è più che altro odio verso le cose trite e ritrite. Per dire, il Piroberretto è visto e rivisto, stravisto, strafatto e non serviva nemmeno farne un pattern, ne son sincera. Infatti 90/100 verrà rifatto in un'altra veste (ho delle idee che girano per la versione 2.0).
La maglia rasata serve, come serve il legaccio, come servono tutti i punti. L'importante è cercare di creare qualcosa di nuovo, non già visto e già sperimentato. Non cloni di cose che ci son già.
Ravelry è piena di cloni praticamente uguali della February Sweater di EZ. E' mai possibile che li veda solo io? :)

@Anna Per me è stata una realtà che si è sviluppata per gradi. Prima non riuscivo a fare qualcosa per me tirandola fuori dalla mia testa. Ora mi trovo quasi combattuta tra il tempo per sviluppare le mie idee e quello per fare quelle degli altri che ho nella queue. Son cose :)

Ivonne ha detto...

sei bravissima!!! e oltre ammirare i

tuoi lavori ,mi piace quello che scrivi . ti leggo spesso.buon lavoro
Yvonne

Tibisay ha detto...

Ciao Ekeloa, ho scoperto il tuo blog per caso, trovo molto interessanti i tuoi suggerimenti e credo proprio che ti seguirò con costanza... in linea di massima sono assolutamente d'accordo con te, Ravelry è piena di doppioni e "triploni" (si può dire?) di modelli a maglia rasata che si differenziano per piccolissimi particolari che noi umani non riusciamo nemmeno a notare. E questo sfinisce, diciamo la verità. Però, dico la verità che, sebbene ami moltissimo i motivi Aran e i pizzi, mi ritrovo comunque a fare chilometri di maglia rasata ogni sera... perchè? Perchè è decisamente più "indossabile" e le mani vanno da sole. A volte, dopo una giornata stancante, una ha solo voglia di rilassarsi. A volte, invece, mi sfinisco di treccioline, perchè ho bisogno, come te, di tenere il cervello occupato. insomma, alla fine il mio pensiero è che chi dovrebbe essere posto per tutti i gusti, ma variato... il menù di un buon ristorante non può prevedere solo pesce o solo carne, vero? Ci deve essere un po' dell'uno e un po' dell'altro!

knitting bear ha detto...

In effetti in questi giorni ci pensavo: ci vorrebbe un po' di sana critica costruttiva. Ravelry è un po' il paradiso del commento entusiatico a vuoto, diciamocelo! Penso che sia logico che ci siano molti doppioni, che siano onesti i pattern come il Piroberretto che danno ricette per un capo semplice ed essenziale. In fondo non c'è limite alle strade per ottenere un risultato! Poi c'è chi diventa Ysolda e chi no. C'è chi ha molto successo meritandolo e chi no. Detto questo, approfitto delle tue pagine (lo farò anche da me, giuro!) per autorizzare e invitare chiunque a criticare i miei lavori, in modo civile ma sincero.

Ekeloa ha detto...

@Ivonne Grazie per i complimenti, non so se son tutti meritati ma li accetto volentieri, ho bisogno di carica di autostima :)

@Tibisay Sono una tua fan, adoro il tuo blog e aggiungerei pure "evviva l'happy hour". Detto questo, hai ragione: secondo me ci vuole sia carne, sia pesce. L'importante è non ripetersi mai, però.
La mia avversione per i km di maglia rasata sono, secondo me, per colpa di quello che vedo al lavoro tutti i giorni... vedo talmente tanta maglia rasata che ne ho fin fuori dalle orecchie :)
D'accordo però che serva, specie per il knitwear simile a quello che si può acquistare in negozio e decisamente meno eccentrico!

@Annalisa Sincera opinione? Tutti i modelli che ho visto fin'ora del tuo portfolio da designer sono molto belli e ben pensati, sufficientemente variegati tra l'utente beginner e quella più navigata.

Gabriela ha detto...

Concordo Ekeloa! Per me è molto più divertente cimentarmi con qualcosa di complicato ed originale piuttosto che sfinirmi a far maglia rasata...in particolare adoro usare i colori e questo è il motivo per cui il Kal di Unfilodi mi entusiama, penso però che spesso le persone ritengano che magari un capo semplice semplice, liscio liscio eanche nero sia più facile da indossare.E poi non tutte abbiamo le stesse capacità o le possibilità di seguire le spiegazioni in inglese.
P.S.: adoro Baker Street, già pubblicato il pattern?
Ezilde

Ekeloa ha detto...

Per il momento é una sorta di mystery kal: trovi tutti i post del blog inerenti cliccando sul tag bakerstreet. Ci sono già gli schemi per provare i punti :)

AbcHobby.it ha detto...

il tuo baker street è divino sotto tutti i punti di vista!
io lo adoro... ma natale si avvicina e devo preparare e finire un sacco di cose! così credo che rimanderò i capi per me a gennaio, quando potrò sferruzzare in tranquillità!
hai ragione, quando cerco qualcosa su rav escono mille progetti, ma almeno 800 sono uguali °_°
ricordo ancora i maglioni che faceva mia nonna, senza schemi e senza raverly (ihihi), che erano stupendi. vari colori, trecce, lace, grana di riso... tutto mescolato anche in un solo capo.
anche io amo le cose particolari e mi diverto a mescolare i punti! altrimenti che noia... tutta maglia rasata proprio no!!

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