lunedì 17 ottobre 2011

Fair-Isle, Intarsia & co.: piccolo compendio sui lavori

Qua in Italia la maggior parte delle appassionate chiamano qualsiasi tipo di lavoro a più colori fatto a maglia con un termine unico, ossia jacquard.

Nel momento in cui però si scontrano con il mondo della maglia anglosassone, decisamente più ricco di tecniche (o di termini che circoscrivono le tecniche in maniera più dettagliata) vanno in quella che mi piace definire come crisi mistica.

Perciò partiamo da un concetto base: per jacquard, fuori dall'Italia, si intende un tipo di telaio, inventato da Joseph-Marie Jacquard, che ha permesso l'inclusione di disegni anche molto complessi nei tessuti, rendendo più veloce la creazione di broccati, di velluti con disegni e di gobelin.

Detto questo, ci dividiamo nelle diverse famiglie di lavorazione a colori a ferri.
Diversi maglioni in stile Fair Isle.
La prima famiglia, chiamata Fair-Isle e spesso associata alla parola stranded, è una tecnica di lavorazione a più colori il cui nome è derivato da Fair, una piccola isola a largo della Scozia i cui maglioni a più colori vennero portati in fama nel continente dopo che il re Edoardo VIII ne indossò uno in pubblico.


Nel fair-isle si usano, per volta, al massimo due colori: uno che è il colore di fondo, l'altro il colore di contrasto.
Tra uno stacco di colore e l'altro non viene mai spezzato il filo, ma passato dietro e tenuto teso: una volta che il tessuto è finito, al rovescio avremo tutti i fili passati: in inglese filo si dice anche "strand", da cui stranded.

Il rovescio di un lavoro stranded.
La foto è di WordRidden.

Se adesso vi viene in mente la domanda "ogni lavoro stranded è quindi fair-isle?" la risposta è no.
Per fair-isle si intendono comunque i lavori con i motivi qui sopra e con più colori a contrasto alternati, tipici di quelle isole. La tecnica che normalmente si usa è la stranded.
Ma sempre con la tecnica stranded ci sono anche i lavori in Norwegian, in Estonian, in Turkish, e via discorrendo.
Diciamo che di base, se passate i fili dietro al lavoro o vi viene richiesto questo, state facendo un stranded colourwork, ossia un lavoro a colori con i fili passati.

Un calzino lavorato a intarsia.


La seconda famiglia, chiamata intarsia o intarsio, è una faccenda un po' più complessa.
In questo caso non c'è mai un colore i cui fili in sospeso vengano passati dietro: ogni stacco di colore corrisponde a un "gomitolo" diverso, il cui capo viene raccolto da sotto l'ultimo lavorato.

Il rovescio di un calzino in intarsia.
Si può notare l'assenza dei fili passati.

É complesso, ma normalmente viene utilizzato quando il retro del lavoro dev'essere il meno caotico possibile e specialmente in capi di abbigliamento in cui nel momento in cui si voglia indossarli non si debba correre il rischio di tirare qualche filo.

Un'altra tecnica che spesso usa anche la lavorazione a più colori è la double-knitting: quest'ultima permette di avere il dritto e il rovescio del lavoro uno l'inverso dell'altro.

Un esempio di double knitting a più colori.





3 commenti:

Eilinor Rigby ha detto...

E con questo post mi si sono chiarite alcune domande e formate altre cento! ^-^
molto interessante! ora sarà più facile cercare tra le varie tecniche per imparare, il fai da te a volte in questo è un po' complicato!
(a proposito sono sempre Eilinor, ho solo cambiato nick, e blog ^-^)

lostrettoindispensabile ha detto...

Gasp, il double knitting non lo conoscevo, vado subito ad informarmi, grazie!

klimt ha detto...

Più di 20 anni fa ho lavorato un piccolo cardigan per mia figlia di 3 mesi lavorato, a 2 colori, con il sistema detto "tapisserìe"... non so se è corretto il termine, ma in pratica il filo che non veniva usato in quel momento veniva riportato dietro il lavoro intersecandolo insieme al filo usato davanti e scambiandolo poi a seconda del disegno. Preciso che non si cambiava gomitolo, quindi non era intarsio.. e non c'erano fili passati e allungati dietro sul rovescio del maglioncino. Per me è il sistema migliore di lavorare col sistema "jacquard"..
Grazie per l'idea del double-knitting..
Lucy

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails