venerdì 30 dicembre 2011

Project Of The Week: Puff Stitch Kindle Cover di Amy Dutsch

Uno dei regali più gettonati per questo Natale è stato l'ebook reader Kindle di Amazon.
Personalmente non ne ho ricevuto uno in regalo ma già da tempo sono la felice proprietaria di un Opus della Cybook (che consiglio caldamente a chi cerca qualcosa di piccolo, pratico ed efficiente - non ricarico la batteria da luglio e leggo tutti i giorni almeno una cinquantina di pagine... e sono ancora al 40% di carica) che necessita ardentemente di una nuova custodia.

Così, Ravelry alla mano, mi sono tuffata nel tripudio di "cozy", "cover" e via dicendo e sono uscita vittoriosa solo quando ho trovato questo carinissimo pattern di Amy Dutsch.

La foto è copyright di Amy Dutsch.


Per realizzare questo modello servono:
  • Il modello di Amy, disponibile gratuitamente sul suo blog Mama's Little Monkeys.
  • Non è specificata la quantità di filo necessaria, ma suppongo che un gomitolo di aran weight qualsiasi possa bastare: nel progetto fotografato lei ha usato il Vanna's Choice di Lion Brand, io personalmente consiglio un tuffo nello stash o nella cartella filati di Drops Design, disponibile anche su unfilodi.com
  • Un uncinetto 5,0 mm
  • Il vostro geek-gadget, visto che questo pattern è basato su un punto ed è adattabile alle vostre necessità

Di sicuro ne realizzerò uno per il mio Opus, ma in primis per il mio povero BlackBerry che ha perso la sua custodia ed è, ahimé, il telefono che più mi è caduto in tutta la mia carriera di dotata di cellulare (...).


mercoledì 28 dicembre 2011

Hester, lavori in corso

Piccolo disegno di Hester.
Era un pezzo che
non facevo scarabocchi!
Sono senza cardigan ed è un problema.

Perciò Hester, sui ferri, 4,5 mm acrilico Knit Pro.
Sto usando del merino/acrilico improponibile in rocca, lavorato a 12 fili (!!!).
Mi serve qualcosa di super ROCKNROLL, da usare tutti i giorni per andare a lavorare.

É incredibile quanti cardigan faccia al giorno al lavoro ed è perfino assurdo che io sia senza, ora. Da riderci su per non disperarsi.



Il pattern è molto semplice di fondo, lavorato in maniera classica cosa ottima per la vestibilità finale visto che le cuciture danno sostegno - ed è proprio ciò che mi serve dato che il filo non è fantastico.

Il punto usato è una sorta di costa inglese finta, reversibile; il fondo è in costa 1x1, linea leggermente svasata sul fondo e molto corto sui fianchi.
Mi piace molto come punto, tende ad essere sufficientemente elastico e morbido, ma allo stesso tempo, con filati che tendono a definire i punti meglio dovrebbe dare il suo lato perfetto.

Schizzo del punto, schematico.


Il modello originale prevedeva l'Alpaca cotton di Rowan, un filato che non ho mai usato.
Stando alle foto del capo indossato, però, sembra piuttosto inelastico.

Hester, di Martin Storey.




lunedì 26 dicembre 2011

Recensione: Rowan Homestead Classics di Martin Storey

Qualche mese fa ho comprato questo pattern book di Martin Storey, uno dei designer Rowan che normalmente realizza i modelli che più mi piacciono nei Knitting & Crochet stagionali.

Questo libercolo contiene 19 modelli tutti ideati da lui e che sono caratterizzati dal suo tipico stile (aran, ben definiti e particolari): alcuni dei modelli sono riproposti sia in chiave femminile che in quella maschile e quelli che ho preferito di più sono Martha, Frances, Georgia, Pilgrim e Noah.

La copertina del libro, accando al Dalesmen, sempre di Storey.

Il range di filati scelti per questo pattern book comprende Alpaca Cotton, Lima e Baby Alpaca DK, anche se come sempre queste scelte non sono vincolanti per la knitter.

Entro breve realizzerò Hester, uno dei modelli presentati in questo libro, con un misto merino in rocca, come spolverino da tutti i giorni.

Come per tutti i libri Rowan, sono comprese le spiegazioni in diverse taglie (dalle classiche casual XS a XXL, fino a quelle più specifiche per dimensioni).

In generale non so se consiglierei l'acquisto: i modelli presentati sono piuttosto basici e a parte qualcuno che utilizza tecniche un po' particolari, il resto è cosa già vista.
Io l'ho comprato e lo ricomprerei perché sono una addict (...) e colleziono libri di pattern, ma sinceramente non so se varrebbe la spesa per una che cerca lo Storey dell'Hawthorne Cape.

Piuttosto meriterebbero la spesa il n. 50 del Knitting & Crochet Magazine, allo scopo.


venerdì 23 dicembre 2011

Project Of The Week: Heartfelt rings di Stephanie Dosen

 Dopo aver finito il paio di guanti senza dita per il regalo di Natale, mi sono messa a fare questi carinissimi anellini di lana di Stephanie Dosen, una designer che ho già citato diverse volte.


La foto dei miei "hearfelt rings"

Questo progettino (che impiega si e no una mezzoretta di tempo compreso l'infeltrimento) è molto carino anche come regalo dell'ultimo minuto... lei stessa suggerisce che volendo è possibile ricamarci le iniziali a punto maglia sul retro.

Per realizzarli servono:

  • La paginetta di spiegazioni di Stephanie, disponibile come Ravelry download gratuito.
  • Ferri a due punte (o un circolare) n. 4,5 mm
  • Ago da maglia
  • Qualche grammo avanzato di lana, meglio se il contrasto tra i colori è evidente.
Lei ha anche realizzato una sorta di "knit-a-long" in video, in cui realizza uno di questi anelli, da qualche nozione per la realizzazione e anche qualche gossip (come ogni knitalong che si rispetti).

mercoledì 21 dicembre 2011

Imparando il brioche stitch

Non ho mai lavorato il "brioche stitch" o punto brioche.
Si potrebbe definire il gemello diverso della costa inglese, mi piace molto da vedere ed è perfetto per diversi tipi di lavorazione, primo su tutti per ciò che è reversibile.

Mi stuzzica molto vedere come viene impiegato nella modalità a due colori, ma prima di passare a quello che è più complesso, trovo sia più saggio prendere confidenza con la versione base.

PUNTO BRIOCHE BASE


Il cuore di questo punto è il susseguirsi di due movimenti in particolare: il primo è passare una maglia senza lavorarla da un ferro all'altro, con il filo davanti al lavoro, seguita da un gettato (sl1yo, acronimo di "slip one and yarn over", ossia passa una maglia e fai un gettato) e lavorare assieme il gettato e la maglia passata il ferro prima (brk1 - acronimo di "brioche - knit - one").

Avviare un numero dispari di punti (comprendo nel conteggio anche 2 punti di vivagno, uno per lato e per aiutare un'eventuale cucitura).

Ferro di preparazione: Passa una maglia con il filo dietro al lavoro (maglia vivagno), *sl1yo, 1 diritto; ripeti da *
Ferro 1: Passa una maglia con il filo dietro al lavoro, *brk1, sl1yo; ripeti da * fino agli ultimi 2 punti, brk1, 1 diritto.
Ferro 2: Passa una maglia con il filo dietro al lavoro, *sl1yo, brk1; ripeti da * fino agli ultimi 2 punti, sl1yo, 1 diritto.

Ripeti gli ultimi due ferri per il resto del modello.

lunedì 19 dicembre 2011

Week #50: Regali

Sto finendo gli ultimi regali, oggi mi sono rilassata un attimo ascoltando Florence + The Machine, qualche canzone di Natale e lavoricchiando ad un paio di guantini senza dita che devo mi hanno commissionato i genitori del mio ragazzo per una parente...

Quest'anno non sto facendo regali handmade.
Con il lavoro così frenetico e il poco tempo a disposizione per far tutto, ho deciso di fare solo questo regalo a mano e di lasciare il resto del mio tempo libero per me.




Ora come ora sto finendo il secondo guanto, mancano solo le due dita e la rifinizione finale.
  • "Linda K's Yummy Mummy wristwarmers" di Alexandra Brinck.
    Ho modificato il numero di ripetizioni per renderli più corti, ho cambiato il numero di ferri per alcune delle trecce.
  • Filato usato: Perù Tweed di Cigno Nero Vimar 1991.
  • Ferri usati: DPNs Addi Premium 15 cm nn. 2,5mm.
  • Tempo effettivo impiegato: 4 ore.

Non vedo l'ora che arrivi il 10 gennaio: vorrà dire che ho finito il campionario che ho in mano e che potrò illudermi di riposare quei 5 giorni.

Nel frattempo, visto che ho finito i guanti, andrò avanti con il Baker Street. Spero di finirlo entro fine di quest'anno, anche se ne ho i miei dubbi...

mercoledì 14 dicembre 2011

Calze di Natale: I Last Minute Stockings di Ysolda.

Il prossimo anno le faccio, giuro!

Last Minute Stocking di Ysolda.

Il pattern l'ho comprato l'anno scorso in offerta, questa volta son presa con le bombe tra lavoro e regali... ma il prossimo anno mi metto a maggio a farle per non trovarmi indietro come sempre!

Non riesco a sentire questa festa, ultimamente.
Mi sto trasformando in una sorta di Grinch, e il che non mi piace per niente per non si confà a una signorina della mia caratura (tzè).


Dopo questo delirio mi butto al letto, giornatina pesante al lavoro (tanto per cambiare).

lunedì 12 dicembre 2011

Holly KAL: Week #1

Tanti fili, tanti colori diversi.
L'8 Dicembre abbiamo cominciato tutte a lavorare al nostro Holly.
Alcune di noi hanno scelto di fare i primi ferri mescolando la tecnica intarsia alla stranded... io stessa all'inizio ero convinta di fare in questo modo.
In realtà, arrivata al ferro 15, ho disfato tutto e ho ricominciato in puro intarsia stile Fassett, con fili lunghi e non farfalline di filo (almeno per ora).

Avevo paura che questo progetto fosse troppo impegnativo, molto ripetitivo e veramente troppo lento.
Invece mi devo ricredere: il continuo alternarsi di colori è decisamente ritmico e ti porta sempre a finire almeno il ferro che stai facendo... in più, veder crescere sotto di te quella meraviglia del motivo Tapestry Leaf di Fassett è incoraggiante nel continuare, nel fare almeno un altro ferro ancora...
Non vedo l'ora di indossarlo questo Holly. Lo sento vicino come stile, come colori e come lavorazione.
La Felted tweed di Rowan è adorabile da far scorrere sotto le dita, perfetta per un lavoro come questo.

Ogni scelta di colore, ogni passaggio, è impercettibilmente perfetto anche quando salta da un lato all'altro della tavolozza.

Francamente trovo giustissimo dire che il medium di Fassett è più che altro il colore, prima di ogni altra cosa.
Sa muoversi all'interno di questa fantastica palette per ricreare esattamente quello spirito, quel motivo. Meraviglioso, veramente.


Questa foto ritrae il mio lavoro di questo finesettimana in cui c'ho lavorato seriamente un 3-4 orette, non di più.
Come molte di noi nel KAL abbiamo detto, Kaffe ha incluso di sicuro i ferri più complessi all'inizio, in cui le foglie sono svariate e i cambi di colore intarsiati molteplici.
Mi trovo già con tantissime code da saldare, credo che mi aiuterò con un fido rimagliatore che recupererò al lavoro...
Non vedo l'ora di fotografare il retro una volta "decespugliato"!

Al lavoro: ho riunito tutto quello che mi serve - per ora - all'interno di questa graziosa scatola
che Fil mi regalò il nostro primo anno assieme :)

Disclaimer: L'Holly KAL è un progetto a cui sto lavorando con l'importantissima collaborazione di Unfilodi.com, che mi ha fornito tutti i materiali per realizzare Holly e dirigere questo KAL.
Unitevi a noi sul gruppo KnithouseKAL di Ravelry!



venerdì 9 dicembre 2011

Project Of The Week: Sentinel di Jessamyn Leib

Questo è un meraviglioso cappello con le alette copriorecchie, fuori dagli soliti schemi e con un particolare motivo aran che ne compone la parte centrale.
Jessamyn è solita a realizzare modelli particolarmente unici, sia in quelli per accessori, sia in quelli d'abbigliamento.

Di sicuro il cappello Sentinel fa parte di questi.

La foto è copyright di Jessamyn Leib.

Per realizzare questo progetto occorrono:

  • Le spiegazioni, acquistabili su Ravelry a poco più di 3 euro per questo modello da solo o 18$ per l'ebook completo di 6 modelli perfetti per regali di Natale.
  • Meno di 100 m di filato bulky, nel modello è il Wool-Ease Chunky di Lion Brand.
  • Un ferro 6,5 mm.

lunedì 5 dicembre 2011

House Wars: A volte ritornano

Ho bisogno di idee e suggerimenti per organizzare camera mia.
Il caos sta dilagando, ma mi sto impegnando nel cercare dei metodi per mettere in ordine tutto quello che contiene.
Non ho quasi niente da buttare, tutto quello che ho mi serve ormai.
Ma è tanto e finché non rivoluziono anche il corridoio con le nuove librerie (che prenderò con la mini-tredicesima) sono abbarbicata alle mie cose.

É meglio che non fotografi nemmeno in che spaventose condizioni versi la mia scrivania: un incrocio non ben specificato di accessori per capelli, penne, cavi del computer, filo, ferri e porcame vario.

Ecco, io sono qui.
Giuro che se non trovo la forza mentale (e fisica) di far ordine esplodo.

Mi metto anche con la buona volontà di organizzarmi, di selezionare, di etichettare. Ma quando arrivo alle sei e mezza a casa sono una donna finita, devo trovare nel nulla la forza di lavarmi e di buttarmi a letto.

Sono la pallida ombra di me stessa, ecco.


Altro che il sogno di una casa shabby chic.

venerdì 2 dicembre 2011

Project Of The Week: Hedgerow Mitts di Amy Ripton

Ormai Natale è alle porte e con loro anche i regali da fare.
I regali più gettonati delle handknitters sono gli accessori, di solito - spaziando dai classici calzini, passando per cappelli, sciarpe e guanti.

Quanto paio di guanti senza dita sono decisamente d'effetto e sicuramente una valida idea regalo per questa stagione.

La foto è ritrae il progetto di Amy Ripton.
La foto è di Chip York.



Per fare questo progetto occorrono:
  • Le spiegazioni del modello, disponibili gratuitamente presso il sito Knitter's Review.
  • Poco meno di 250 metri di filato fingering, nel modello ritratto è Spirit Trail Fiberworks Paivatara.
  • Un set di ferri a due punte 2,5mm (o un ferro circolare dello stesso numero).
  • Uno stitchmarker e un ago a cruna larga per saldare i fili.

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