martedì 2 ottobre 2012

Soliloqui di maglia

Porridge, di Valentina Cosciani.
La foto è suo copyright.
Ultimamente non scrivo molto e faccio ancora meno foto.
Le motivazioni del quale sono il tempo terribile all'esterno e una vaga aria di sca**o nella mia vita, ahimé.
Ma cerco di non demotivarmi del tutto perché effettivamente quello che mi tiene salda in questi momenti difficili è la mia capacità di scrivere di qualsiasi cosa in qualsiasi momento.
Perciò, a noi.

Space Girl
Sono esattamente sotto il seno.
Al momento attuale ci sono una ventina di punti di differenza tra schiena e davanti, e sto facendo diminuzioni costanti.
La schiena risulterebbe leggermente abbondante, soprattutto in alto.
Non ho intenzione di disfare nulla, la mia idea di fondo è quella di finire il capo, assestare il filo disfato con un lavaggio e mantenere comunque il capo casual.
Siccome questo modello lo adoro, mi segno come appunto che è il caso di partire con meno punti sulla schiena, non so se direttamente dal cast-on del collo o cosa.
Come anche il davanti può essere tenuto più stretto.

Porridge
Ho mostrato il filato che ho scelto di usare per la versione 2.0 del Porridge a Valentina nell'ultimo Stitch 'n Spritz. Siccome ODIO fare l'i-cord per chilometri perché non mi viene mai perfetto e mi frustra in maniera incredibile, domenica pomeriggio in spedizione punitiva al Brico per una lampadina, ho comprato una caterinetta a mano.
Perché 20 euro per quella con la manovella proprio PROPRIO non volevo lasciarglieli.
Perciò sto caterinettando l'i-cord per il cast-on modificato, visto che ho optato per andare su di un paio di numeri di ferri (userò il 3,5mm) e partirò con qualche decina di punti in meno, su consiglio della stessa Valentina.


Gilet
Sinceramente non ho ancora finito il campioncino, con tutto che non posso portarmelo al lavoro è un attimo indietro. Continuo ad avere flash e idee geniali, ma ho paura che poi ad un certo punto impazzirò e creerò la solita ca*ata epocale. Staremo a vedere, almeno son sincera e me lo dico da sola.

Miette, di Andi Satterlund.
La foto è suo copyright.
Miette
Oh oh, non ne avevo ancora parlato.
Beh, tipo a giugno-luglio mi son comprata un bel po' di gomitoli di DROPS Nepal e pensavo di farmi questo bellissimo modello.
Ho già fatto il campione, devo tirarmi giù i dati e inserirli nella mia queue di Ravelry che, strano a dirsi, ora è decisamente ordinata e con progetti che farò veramente, prima o poi.
Ho inserito anche le dead-line e i dati, pensa te. Forse potrei diventare anche una persona seria, chi lo sa.

3 commenti:

Knitandgo ha detto...

Ciao...dei progetti che hai elencato, io ho appena finito il Miette (mi mancano solo i bottoni).
Mi è piaciuto soprattutto per il tocco vintage, è velocissimo da fare e secondo me è un capo che si può sfruttare parecchio!

knitting bear ha detto...

Mi sembri messa bene (sca... a parte). Auguri per la tua que, la mia ormai può essere considerata archeologica!

Tibisay ha detto...

Anche la mia queue, stranamente, non è eccessivamente chilometrica e prima o poi credo che li farò tutti... o almeno prenderò spunto... che bello che hai inziato il porridge, non vedo l'ora di ammirarlo... e il Miette secondo me ti starà benissimo, è proprio nel tuo stile!

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