lunedì 31 dicembre 2012

Buoni propositi per il 2013

Ho aspettato a scrivere questo post fino ad oggi, convinta che avrei certamente trovato - nel tran tran dell'ultimo giorno dell'anno - qualche minuto da dedicare a questo mio posto nel web.
La verità è che tra la notte di ieri sera ed oggi sono successe talmente cose nella mia vita da esserne ancora frastornata e confusa... e come ho scritto altrove, nel web, "sono caduta in pezzi, e ora non c'è più niente che possa rimettermi insieme".

Non parlerò mai apertamente qui o in giro per il web di quello che è successo in queste 24 ore, non è un lutto familiare quindi non preoccupatevi, ma sprecherò questo post per parlare di ciò che c'è di buono, bello e prezioso nella vita e di quello che voglio ottenere il prossimo anno.

La prima cosa bella della vita è l'amicizia.
Non avrei mai pensato di poter conoscere tramite il web, Ravelry e il mondo della maglia in generale persone preziose come quelle che ho incontrato in quest'ultimo anno.
Amiche vere che sanno starmi vicine anche in questo momento confuso e anche se distanti chilometri da me sanno trasmettere calore pari a quello di un sincero abbraccio, una parola di conforto e un consiglio prezioso.
Questo pomeriggio sono stata cosparsa d'amore e riempita d'affetto come poche altre volte nella mia vita, tanto che anche se sono molto triste e affranta, un sorriso spunta sulle mie labbra quando ci penso.

La seconda cosa bella della vita è l'amore per se stessi.
Sento di non essermi amata a sufficienza quest'anno ed, in generale, negli ultimi anni. Mi sono sentita una fallita, immeritevole di attenzione, affetto e amore. Una persona incapace di essere amica, amante, confidente e compagna e che soprattutto non meritava niente nella vita.
La verità è che io sono la mia migliore amica e che non sono una fallita. Non lo sono mai stata.
Non l'ho mai detto apertamente ma sento che ora come ora posso dirlo e che non farei niente di male: vorrei dire, alla me del 27 agosto del 2010 che scriveva questo post, che tutto cambia e che ogni periodo brutto avrà sempre una fine, una svolta.
Vorrei dirle, anche se forse non mi crederebbe, che durante il giugno del 2012 sarebbe andata a Parigi, ad assistere ad una presentazione di un campionario di una delle linee di Louis Vuitton. E che il 90% dei capispalla che avrebbe visto, li avrebbe fatti lei.
Non ci avrei creduto... chi lo avrebbe mai potuto pensare!
Invece è andata proprio così.


La terza cosa importante nella mia vita è la lana.
Mi perdona ogni errore, anche se certe volte mi punisce quando ne faccio.
É un filo sottile che si svolge dal cuore di un gomitolo e arriva dritto alla mia testa, al mio cuore, alle mie mani.
É un regalo prezioso che si svolge solo per me, dato da un animale che dona il suo vello o il prodotto delle sue fatiche.
Di un pastore che lo tosa e che lo lascia in mani sapienti e che lo trasforma in un cordoncino di passione, di natura e calore.
Ogni punto sui miei ferri o segnato in uno schema di macchina è una poesia d'amore, per me.
Amore per quello che faccio, per la gioia del progetto finito, per l'ammirazione e lo stupore di incroci magici di filo e motivi.

Nel 2013, questi saranno i miei buoni propositi:

  • Amarmi ancora di più, perché modestamente me lo merito.
    Non accettare più compromessi con me stessa, per nessun motivo. Esigere la sincerità, da chiunque. Accettare i miei errori, perché con essi crescerò e siccome ho solo 25 anni, ho una lunga vita di gioie e errori da affrontare e potrò farlo solo se l'accetterò per come verrà.
  • Trovare tanto tempo per gli amici perché essi sono il condimento più speciale della vita e voglio che siano la cosa più importante della mia.
  • Leggere tanti libri, tutti diversi, soprattutto di scienza.
    Vorrei navigare tra stelle e galassie, attraversare tunnel di Einstein Rosen e diverse dimensioni parallele.
  • Comprare e toccare tanta lana e condividerla con voi.
    A questo proposito ho deciso di terminare questo periodo di indolenza mediatica che questo blog ha subito durante tutto quest'anno e credo che a partire dal 2 gennaio ritorneranno le solite consuetudini che avevano caratterizzato questo blog lungo il 2011.
  • Ridere di più e più spesso perché le risate scaldano il cuore anche nel più freddo degli inverni e quest'inverno è stato e sarà lungo e freddo, per me.
Ieri notte è mancata anche una delle più grandi donne italiane, una persona che non ho mai avuto il piacere di incontrare ma che con i suoi scritti mi ha lasciato tanti insegnamenti.
Il più importante mi sta scaldando il cuore in questo momento.

Rita Levi-Montalcini
1909 - 2012

A me nella vita è riuscito tutto facile.
Le difficoltà me le sono scrollate di dosso, come acqua sulle ali di un'anatra.

7 commenti:

CosediCoseta ha detto...

auguroni il 2013 possa essere un anno felicissimo per tutti asmapt

Echo Rigby ha detto...

Hai scritto delle bellissime parole!
Ti auguro davvero di portare avanti i tuoi sogni come hai fatto fino ad ora.
Sono felice di leggere che che hai deciso di riprendere in mano il blog, voglio fare la stessa cosa e ti assicuro che ti seguirò molto spesso ^_^
Buon anno!

elena ha detto...

Raramente si trova nei tuoi coetanei tanta chiarezza, lucidità e determinazione.
Ti auguro di cuore di realizzare i tuoi desideri, di affrontare gioie e dolori che inevitabilmente la vita ci pone davanti con consapevole leggerezza, che non è superficialità, ma è la certezza che, qualunque cosa accada, "domani è un altro giorno".
Auguri.

Filly ha detto...

hai una maturità che supera di gran lunga i tuoi 25 anni ...
saresti un esempio per tante persone ... anche decisamente più grandi di te
buon anno Paola ... che i tuoi propositi ti restino accanto sempre

SusinaPenelope ha detto...

le cose che scrivi le sto imparando ora, a quasi 40 anni. hai tutta la vita davanti, e la testa ed il cuore per viverla da persona felice. un abbraccio, susi

Cinzia ha detto...

Tanti complimenti per quanto hai già realizzato e tanti auguri per quanto ancora farai.
un saluto

Zucchero & Cannella ha detto...

Brava

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