lunedì 25 marzo 2013

Favole di Zimmermann: Un maglione difficile (non per davvero)

L'idea di fondo è molto semplice.
Due grandi pezzi quadrati lavorati con un punto traforato e usando ferri piuttosto grossi per la sottoscritta (probabilmente un bel 6,00 mm, col filo tenuto... beh, lo terrò segreto finché non  ).
Qualcosa di molto arioso, aperto e estivo.
Perfetto da mettere sopra a qualcos'altro nelle giornate primaverili e/o sopra ad un costume da bagno (per chi va al mare) quest'estate.


Il punto, devo essere sincera, l'ho rubacchiato al lavoro.
Ma a mia discolpa posso dire che a sua volta quello stilista l'aveva rubacchiato da un libro di punti, quindi credo di potermi salvare, questa volta.

Ci sarà anche un bel gioco di colori... ve l'assicuro!

domenica 24 marzo 2013

Previously on Ekeloa!

Questa settimana vi ho tradito, ma per una buona causa.
Mi son messa tutte le sere a letto presto con Sherlock della BBC in sottofondo (e ho solennemente deciso che il mio prossimo BF dovrà avere una voce baritonale, perché mi fa impazzire - e credo impazzirò per trovarlo, già lo so) e ho finito, udite udite, la maximaglia a cui stavo lavorando da Gennaio.

Evviva! Sia lode all'Ekeloa trionfatrice!


Mi dispiace solo di non avere una foto migliore di questa, visto che ora nella solitudine della mia dimora non ho più nessuno a cui rompere per esaudire questo desiderio. Tzé, accontentiamoci per ora.

Così adesso, giusto per non lasciare deluso nessuno, comincio con le mie solite pazzie!

Prima che venga fuori il "ma che fine ha fatto l'Holly?" sputo fuori il rospo.
Dovete sapere che lavorare all'Holly, adesso come adesso, fa uscire fuori troppi ricordi di serate in compagnia davanti alla tv. Quindi lo riprenderò in mano quest'estate, presumibilmente ad Agosto, visto che non andrò in ferie ed avrò la camera nuova (!!!) in cui probabilmente imposterò treppiedi e balle varie e farò, almeno da come gira nella mia testa, una sorta di Knitting Daily TV de noantri, a tempo perso. In cui lavorerò ad Holly mentre chiacchiero allegramente di quanto belli e boni siano determinati attori, film, musiche, alcolici e cibi.

Detto questo, veniamo a noi.

Progetto A "Rifacciamo Miette"
Dopo l'incredibile emozione di averlo disfato perché troppo piccolo e durante il mio viaggio in terra milanese, mi sono accorta di aver fatto una ca*ata clamorosa sbagliando in maniera incomprensibile il pattern. Perciò è da froggare, ed è rimasto fermo dal mio viaggio milanese (ossia quasi un mese fa) per permettere la fine della sempiterna maximaglia.


Progetto B "La borsa del dottor Stranamore (Derek)"
Aahahhah! L'avete capita vero?
Ihihihi. Son proprio comica. Comunque, grazie all'italianissima Gianna Bagnoli che mi ha spacciato grazie a Facebook lana e uncinetto handmade in legno, finalmente mi son messa a lavorare alla borsa all'uncinetto più figa che abbia mai visto su Ravelry. Punto.
Sono già a buon punto, tenendo conto che l'ho cominciata ieri. Conto di finirla presto perché ho necessità di essere inebriata dal profumo dei FO (Finished Object, Oggetti finiti).



Progetto C "Il golfino fesciòn"
Come la mia carissima amica Manu, anch'io farò il Same Same but Different, la versione contiguous del Walnus.
Grazie al magico trucco che mi han suggerito il dinamico duo Valentina e Silvia, ora ho finalmente risolto i miei problemi di tensione e riesco a lavorare un fingering come un fingering (e non come un lace!) e via dicendo... perciò si dia inizio alle danze!
Il campione è riuscito abbastanza perfetto (sono un po' scarsa in lunghezza), ma grazie alle mie strambe misure probabilmente dovrò modificare qualche parte. Ne vedremo delle belle!
Userò la Baby Alpaca Silk di Drops che gira in questa casa da tempo immemore e che è stata disfata per tre volte nell'Esperimento Laika dell'anno scorso.

Progetto D "Favole di Zimmermann: Difficult Sweater (not really)"
Non pensiate mai che io abbia abbandonato (come fu per il calzino al mese, purtroppo) questo pazzo progetto. Diciamo che continuerò a farne però una versione ekeloata.
Questo mese, Marzo, la cara Betta ci diceva di tuffarci in un mondo di colore per fare un maglione jacquard su base aran.
Il che è un suicidio per la sottoscritta, visto che mancano solo 6 giorni alla fine del mese e per Aprile è segnato un progetto ambiziosissimo (una COPERTA! OMMIODDIO!).
Perciò farò una maglia a colori, per l'estate, che sembra difficilissima ma non lo è! Geniale vero?
Userò della Rowan Purelife Revive che ho comprato all'Abilmente (un salasso, ma è troppo tweedy, e fesciòn e figa e va ben) e farò un vero e proprio pezzo d'abbigliamento pensato per il layering (ossia da mettere sopra a qualcos'altro).

Questo è quanto.
Ovviamente tutto ciò è anche per dire che ho deciso per un progetto di destashing selvaggio e quindi non credo (ultime parole famose) che comprerò filati almeno fino alla fine di giugno, oltre che per motivi di spazio e logica, anche per motivi economici visto che tutti i miei fondi verranno devoluti al restyling completo della mia camera.

Per il resto la vita va avanti.
Funziono sufficientemente bene anche se spesso e volentieri vengo presa da ansia e panico ma per il resto si vive. Le Divinità benedicano quello straordinario potere placebico e/o meno dei fiori di Bach e della valeriana.

Ci si vede :)

venerdì 15 marzo 2013

Project Of The Week: As The Leaves Begin To Fall di Elisa Jarvi

Questo modello è semplice, efficace e con un motivo floreale stilizzato dal gusto vintage (anni '60).
Mi piace particolarmente e un'idea che mi stuzzica è quella di realizzarlo con un filato molto leggero ma lavorandolo con la tecnica del double knitting, in modo da renderlo reversibile!

La foto è copyright di Elisa Jarvi

Per realizzare questo modello occorrono:

  • Le spiegazioni, disponibili gratuitamente su Ravelry.
  • 140 metri e 70 metri per colore di filato sportweight.
  • Ferri 3,5 e 4,0 mm.

mercoledì 13 marzo 2013

Una pecora al mese: Corriedale


Oggi parlerò di una delle specie merinizzate tra le più conosciute, la Corriedale.
Questa varietà è infatti un ibrido tra la Merino e la Lincoln, particolarmente apprezzata per il vello e la carne, nonché per la sua capacità di adattarsi a diverse condizioni climatiche.

La fibra è di media lunghezza e morbida, adatta al contatto pelle e resistente.


Questa varietà è di recente nascita, in quanto creata attorno all'ultimo ventennio del 1800 proprio per sopperire al doppio utilizzo a livello di allevamento.
Viene allevata maggiormente in Australia, Nuova Zelanda, gli Stati Uniti e la Patagonia.

lunedì 11 marzo 2013

Racconti di un sabato di (stra)ordinario lavoro

Sacco nanna... "Effetto Doppler".

Spero che ci starai comodo lì dentro.
Che i cavetti escano tranquilli dal buchino in fondo, che ti tenga caldo ma non troppo e che ti tenga avvolto come in un abbraccio.
Poi quando sarai grande vorrei che tu lo potessi tenere e indossarlo come un berretto. Un po' punk, un po' snowboarder. Ecco, ci terrei.

Grazie per questo meraviglioso sabato: sono riuscita a non pensare troppo a quello che mi sta affliggendo ultimamente e ho concentrato tutto l'amore che ho all'interno dei punti di questo sacco nanna.
Grazie Abilmente, grazie Cuore di Maglia, grazie soprattutto a Stitch 'n Spritz Trieste.

Love you all!


venerdì 8 marzo 2013

Project Of The Week: Delphyne di Stephanie Mason

Voglio che sia chiaro una volta per tutte, perché c'è ancora gente per il mondo che lo pensa davvero.

La maglia non è roba da vecchie, nonne, asessuate e senza gusto.
Non esiste più il "granma stitching", le coperte a quadrotti all'uncinetto di duecentomilioni di colori, non esiste più il maglione informe e il calzerotto grosso.

Cioè... esistono ancora, ma non qui. Non su questo blog.

Qui si parla e si mostrano progetti di calzerotti tipo questo... e sfido vostra nonna a portarli!

La foto è copyright di Stephanie Mason.

Non sono meravigliosi?
Io adoro follemente le calze di questo tipo, le trovo molto femminili e sensuali... tanto che credo che, una volta debellata un po' di cellulite, ne farò sicuramente un paio da sfoggiare!

Per realizzare questo modello occorrono:
  • Le spiegazioni del modello, disponibili a poco meno di 6€ su Ravelry;
  • Poco meno di 800 metri di filato fingering
  • Ferri 2,00 e 2,75 mm 
  • Il modello prevede di essere indossato con i reggicalze, in quanto non è previsto l'inserimento di alcun elastico.

giovedì 7 marzo 2013

Mi dispiace

Per chi se lo chiederà, ad un certo punto, trovo giusto dire che parlerò anche di maglia in questo post, dopo la separazione dei tre asterischi.

Credo di star attraversando uno dei percorsi più difficili, ora.
Non mi sento a mio agio a vivere in questa casa, ormai da anni ormai.
Prima riuscivo ad affrontare il tutto perché avevo una sorta di "coperta" al problema, adesso è tutto limpido come una giornata di sole estiva.
Non sono a posto con le mie radici, devo affrontare la realtà e capire come superare questo scoglio.

Così son qui, in una stanza che ho deciso di cambiare esteticamente in maniera drastica durante la primavera, a cercar di capire cosa devo eliminare, inscatolare e... dimenticare.

Mi dispiace di non essere capace di dare tagli netti, di chiudere scatole e andare avanti.
Mi dispiace di specchiarmi e trovarmi un giorno splendida e quello dopo un cesso a ruote.
Mi dispiace di aver paura del futuro, di rimanere sola e di diventare una sorta di robot: se rivedo la me di qualche anno fa mi rendo conto di quanto la vita possa dare dei testacoda inaspettati e insospettabili nei momenti più disparati... due anni fa ero disoccupata, mi sentivo una fallita e avevo una vita sentimentale costellata di bugie... ed ora ho un lavoro che potrei seriamente fare per il resto della mia vita adulta, sono abbastanza brava in quello che faccio, ho un sacco di passioni e amici e ho risolto le menzogne della mia relazione eliminandone la fonte.
Potrebbe essere che fra qualche mese la possa pensare in maniera ancora diversa da adesso, come anche ritrovarmi qui e sentirmi ancora perduta. Non lo so... e mi dispiace ammetterlo, ma questo mi uccide.

La mania per il controllo è un altro dei tanti problemi che devo affrontare, in questi mesi.
Riesco a stare bene solo se so esattamente cosa sto facendo e dove voglio andare a parare... ma alla fine mi ritrovo, la sera sul letto a guardare telefilm mentre sferruzzo, e vorrei tanto venire trascinata dal vento incontrollabile e non capire più niente... perché niente importa.

Così son qui. Scrivo, quindi continuo a vivere.

***



Ho finito una manica e ho appena passato il polso dell'altra... ma ho un problema: sto finendo il filo, dammit!
Così venerdì scorso l'ho riordinato e spero arrivi presto, nel frattempo vado avanti con quello che ho: il corpo è a posto, il gomitolo che sto usando dovrebbe bastare per fare anche la seconda manica ed entro breve arriverò al magico punto in cui unirò tutto su un circolare e procederò a fare tutta la zona dello sprone.
Non vedo l'ora, così fotografo e spiego... sperando che questo modello venga bene e così, se qualcuna è interessata, voglia riprodurlo. Ne sarei onorata!

venerdì 1 marzo 2013

Project Of The Week: Quilted Lattice Mitts di Jennifer Elaine

Da quando ho uno smartphone faccio parte in maniera ancora più ufficiale del mondo delle "portatrici di mezziguanti".
Intanto perché i guanti con la conduttività per il touchscreen sono orrendi e anche il modello di Knitty che prevedeva l'uso del filo adatto non mi attira poi così tanto.
E poi perché mi permettono di (ehm) fumare. Quindi mezziguanti tutta la vita.

Questo modello è veramente semplice ma efficacissimo: una bellissima texture che fa risaltare sia il motivo che il filato variegato.

La foto è copyright di Jennifer Elaine

Per realizzarne un paio occorrono:
  • Le spiegazioni, disponibili gratuitamente come Ravelry download.
  • Meno di 200 metri di filato fingering
  • Ferri 2,25 mm
  • Il modello è scritto in 3 taglie e la designer afferma che per realizzarne un paio occorrono all'incirca 8 ore, perciò è adatto anche come regalo dell'ultimo minuto!

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