mercoledì 15 giugno 2016

Le straordinarie tecniche di maglia ninjaTM: sviluppare la taglia base in maglieria

Oggi spiegherò, a sommi capi, come scegliere le misure per creare una taglia base in maglieria.

Questo vuole essere un articolo indicativo indirizzato soprattutto a chi vuole cimentarsi al mondo del "design", quindi non vuole basarsi esclusivamente sul proprio fisico ma avere un'idea "standard" dal quale partire; dal mio canto ho deciso che come designer faccio proprio pietà ai sassi, quindi preferisco rimanere quella che sono (una tecnica di maglieria industriale / a mano) e lasciare la creatività a chi ne ha.
Designer, se vi serve quella che vi trova i difetti di vestibilità nei vostri lavori, sono qui! (hihihih)

Nel mondo della moda generalmente la taglia base per l'uomo è la 48 (o, in lettere, la S), per la donna può variare dalla taglia 40 (sempre S in lettere) per i marchi con una linea particolarmente giovane, alla taglia 42 per chi tende a servire un pubblico più eterogeneo.

Non è questo il momento per me di chiarire in dettaglio il fatto che non tutte le taglie 40 portano le stesse misure a parità di design di capo, ma vi basti sapere, a questo punto, che ogni marchio decide quali sono le misure di prototipia da usare, derivate dalle misure anatomiche dei propri modelli di "fitting", ossia modelli specifici (non necessariamente quelli utilizzati nelle sfilate anzi, il più delle volte questi fanno principalmente questo lavoro) che rispecchiano con la loro fisicità quello che per il brand è la base da cui partire.

Ma cosa significano questi numeri? Chi decide cos'è una 48?
In sartoria la taglia numerica corrisponde a metà della circonferenza torace, soprattutto per l'uomo (per la donna ho onestamente qualche dubbio visto che son misure che pratico poco - a livello industriale curo soprattutto maglieria maschile - e che normalmente la circonferenza seno è più grande...).
Quindi, una maglia tg. 48 - S è pensata per vestire un uomo che ha una circonferenza torace di 96 cm, più o meno, quando il fit è regolare, ossia a capo indossato tutto risulta giusto, ne' troppo abbondante, ne' troppo attillato.

Se decidiamo di lavorare ad una gamma taglie numerica, normalmente si sviluppano 9 taglie (dalla 44 alla 60 per l'uomo, dalla 36/38 alla 52 per la donna), progressivamente più grandi e più piccole della nostra base di partenza: come sviluppare le taglie lo affronterò in diversi articoli specifici futuri perché lo scatto taglia è un'argomento ampio, complesso e a cui voglio dedicarmi con più attenzione.
Se invece optiamo per la gamma taglie a lettere, queste tendono a vestire più taglie (ad esempio la S donna può vestire 38-40 o 40-42, la S uomo può vestire 46-48 o 48-50 ecc...) a nostra discrezione sul come il designer preferisce vedere indossato un capo.

Detto questo, partiamo con gli esempi di una taglia base uomo e una donna.
Come si prendono queste misure?
Stendiamo il nostro capo piatto su un tavolo, prendiamo il metro e trascriviamo le misure rilevate: i dati fondamentali sono quelli qui sotto trascritti; ho volutamente saltato determinati numeri nella tabella perché "superflui", fondamentali per uso industriale ma non in questi lidi!



TG. 48 UOMO / TG. 40 DONNA

1) LUNGHEZZA CORPO DA PUNTA SPALLA: 66 CM / 62 CM
2) LARG. MEZZO TORACE: 50 CM / 42 CM
3) LARG. MEZZO FONDO: 44 CM / 44 CM
4) GIROMANICA SBIEGO: 23 CM / 19 CM
5) LARG. SPALLE: 42 CM / 34 CM
8) LUNG. MANICA SINGOLA: 66 CM / 62 CM
9) LARG. MEZZO MUSCOLO: 17.5 CM / 14.5 CM
10) LARG. MEZZO POLSO: 10.5 CM / 8.5 CM
11) LARG. COPPINO: 18.5 CM / 17 CM
12) PROFONDITÀ SCOLLO DAVANTI: 10.5 CM (PER UN GIROCOLLO)
17) LARG. VITA: 46-48 CM / 40-42 CM 

Queste misure sono ovviamente indicative, valide principalmente per un modello girocollo con manica a giro.
Ma la base da cui partire potrebbero essere queste, no?

Poniamo quindi l'esempio di voler realizzare un capo oversize.
Già in partenza possiamo decidere che vesta più taglie in maniera idonea.
Dalla taglia base aggiungiamo 10 cm al mezzo torace, fondo e spalle per crearlo bello ampio, e di questi 10 cm ne diamo 6 alla larghezza dello scollo.
Però visto che le spalle crescono e scendono, è meglio accorciare la lunghezza manica di almeno metà dei cm che abbiamo dato alle spalle (quindi 5 cm) e possiamo anche allargare il muscolo e il giromanica portandoli alla stessa misura (manica a "tappo").
Visto che è un capo over, elimino la vita e faccio un fianco dritto (in gergo, viene definito un capo a scatoletta).

Dopo queste modifiche, le misure sono queste per la tg. 40 donna:

1) LUNGHEZZA CORPO DA PUNTA SPALLA: 62 cm
2) LARG. MEZZO TORACE: 52 cm
3) LARG. MEZZO FONDO: 54 cm
4) GIROMANICA SBIEGO: 21 cm
5) LARG. SPALLE: 44 cm
8) LUNG. MANICA SINGOLA: 57 cm
9) LARG. MEZZO MUSCOLO:  21 cm
11) LARG. COPPINO: 22 cm

Da qui possiamo virtualmente decidere di fare come vogliamo, cambiare radicalmente l'aspetto del capo modificando misure e proporzioni tra queste... le possibilità sono infinite!
Compiliamo e scegliamo quindi questi dati solo in base alla vestibilità che vogliamo dare al capo (over, normale, attillato, spalla scesa, maniche 3/4, ecc...), consideriamo anche il crollo dato dal peso e lo spessore della maglia stessa: un maglione e un cappotto fatti con un filato bulky non saranno fatti con le stesse misure, perché mentre uno può essere portato a contatto pelle, l'altro nasce già con l'idea di essere un soprabito, quindi presuppone che al di sotto ci si debba vestire... e questi di sicuro non avranno le stesse misure di un capo fatto con filato fingering, perché i primi pesano di più e crollano verso il pavimento a causa della gravità!

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