mercoledì 22 giugno 2016

Le straordinarie tecniche di maglia ninjaTM: fare un modello in maglia su misura...

... ovvero come tramutare le misure anatomiche di una persona in quello che ci serve per sviluppare una maglia!

Sembra un'impresa insormontabile, vero?
Invece non lo è, proprio per niente: è più semplice farlo che spiegarlo (ve lo assicuro... LOL)!
Magari un po' di esperienza può aiutare su alcuni passaggi... ma con poche cose e un po' di pazienza, nulla è impossibile!

Ci servono:
  • un metro da sarta, quelli morbidi classici
  • un foglio di carta, una matita e una gomma
  • la persona a cui prendere le misure
La prima cosa da fare è scrivere sul foglio la lista di misure che servono (vi ricordate l'altro post?), quindi circonferenza torace, circonferenza seno, circonferenza vita, circonferenza bacino, larghezza spalle totali, lunghezza manica (se presente), larghezza polso e muscolo (se la manica è presente) e lunghezza capo. Queste sono le misure fondamentali che vi servono in ogni caso, sia questo un maglione da uomo o da donna.
Per un modello da donna, consiglierei anche di prendere come misure l'altezza seno, ossia la misura che parte dalla punta della spalla vicino al collo fino al punto massimo di ampiezza del seno.

Come si prendono le misure?
Non è così difficile, però bisogna essere il più possibile precisi: seguite le indicazioni dei figurini qui sopra e per quanto riguarda le misure del giromanica, questa è dettata da un rapporto di proporzione con la misura della spalla e la misura del torace... è forse la cosa più complessa da sviluppare e quella che viene condizionata dal tipo di manica che si vuole ottenere, perciò per ora vi posso dire che una tg. M donna normalmente usa un 19 cm a dritto filo e una tg. M uomo veste un 22,5 cm a dritto filo di giromanica.

Cosa vuol dire dritto filo?
Vuol dire seguire il dritto della maglia, inteso per una volta identificato un punto del lavoro, ritrovare lo stesso punto ad ogni ferro di lavoro successivo: come probabilmente le più esperte di voi staranno già ragionando, il dritto filo di un lavoro fatto in tondo (tipo i top down e bottom up senza cuciture) non avranno un dritto filo stabilissimo, poiché sviluppati da una spirale e non da ferri di andata e ritorno... ma non divaghiamo.
Il dritto filo ci serve per sapere che siamo dritti, precisi, che il nostro lavoro non ha subito torsioni date dal tipo di lavorazione o dalla ritorsione del filato.
Se non siamo dritto filo, la nostra parte del maglione tenderà a girare per conto suo, creando un difetto estetico e di indosso non indifferente!

Quindi, riguardando il giromanica, la sua misura dritto filo parte dal punto più esterno della spalla, giù dritti fino all'intersezione con la misura del torace.

Per quanto riguarda la misura della lunghezza del capo, quella viene scelta a nostro piacimento: ricordiamoci però di posizionare il metro come per l'altezza seno (quindi misurare davanti e seguendo il punto più ampio del corpo) e arriviamo fino alla lunghezza desiderata.

(Questo ovviamente vale per un maglione basico, senza alcun tipo di messa in forma, quindi niente ferri accorciati, niente allungamenti strategici, eccetera...)

Adesso che abbiamo tutte queste misure, diventeranno così le misure di riferimento per il nostro maglione: le lunghezze che abbiamo scelto vanno usate così come stanno, mentre per le larghezze ragioniamo in questo modo:

Circonferenza seno : 2 = Metà seno
Metà seno - 2 => Schiena
Metà seno +2 => Davanti

Larghezza muscolo (polso) : 2 = Misura in piatto del muscolo (polso)

Ad esempio:

106 : 2 = 53
53 - 2 = 51 (misura della schiena)
53 + 2 = 55 (misura del davanti)

Non è obbligatorio dare questa differenza tra davanti e schiena, però io lo consiglio vivamente poiché aiuta molto visivamente avere eventuali cuciture meno visibili da indossate, portandole così più indietro sul fianco.

Cosa ci facciamo con queste misure? 
Le moltiplichiamo per il nostro campione di riferimento fatto con i ferri e il filato che abbiamo scelto!
Ad esempio, con le misure di prima, se il mio campione 10 cm x 10 cm mi ha dato come risultato 18 maglie e 24 ferri...

Dovrò avviare 100 maglie per la schiena, 108 maglie per il davanti, (cm risultanti per fondo maglia {ho calcolato i cm del fondo in base alla circonferenza bacino - 116 cm ad esempio - quindi 56 cm schiena, 60 cm davanti} x 1,8 - ossia un centimetro del mio campione) se ho scelto di fare un capo lungo 70 cm, del quale voglio lasciare 8 cm di fondo in costa particolare, dovrò lavorare almeno 148 ferri...  e via dicendo!

Se voglio fare un capo senza cuciture?

Se realizziamo un bottom up, quindi dal fondo in su, i dati saranno gli stessi, quindi avvieremo un totale di 190 maglie, divise da un segnapunto a 91 maglie e ad inizio giro.
Se realizziamo un top down, le cose sono leggermente differenti: per quel tipo di capo è necessario basarsi su "ricette" con proporzioni preconfezionate da modificare all'occorrenza... nel caso in cui vogliate necessariamente fare un top down, vi consiglio anche la mia ricetta sui Raglan su misura.


Errata corrige: 
Mentre tornavo a casa dal lavoro stasera, mi è venuto un flash di un discorso labirintico, poco chiaro e in alcuni punti non propriamente corretto in questo post, riguardante l'esempio dell'avvio maglie in base ai cm. Vi chiedo scusa, ieri sera ero veramente fusa dal lavoro (oggi ancor di più dopo 9 h e 1/2 consecutive) e non ho connesso il discorso correttamente. Potete già rileggerlo corretto qui sopra!

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