venerdì 1 luglio 2016

Come sto organizzando il "mio" stash

Quando vi raccontavo delle House Wars, parlavo principalmente della mia cameretta e avevo il sogno nel cassetto di riordinare tutta casa, di "svuotarla", di creare un posto che mi desse tranquillità e non ansia.
Avevo cominciato dalla mia cameretta, mi ero prefissata un sacco di bellissimi obiettivi (un anno investo nell'appartamento, un anno vado in ferie ad Agosto)... poi la mia vita ha preso una svolta che non avevo previsto così repentinamente.

La verità è questa: sono diventata orfana quando meno avrei voluto succedesse nella mia vita.
È una frase brutta da mettere giù così... però è vera; dai nove anni in poi ho vissuto nell'attesa / paura che prima o poi sarebbe successo che sarei rimasta definitivamente sola... ovviamente ho sempre sperato accadesse il più tardi possibile...
Ma nel 2013 proprio no, a 26 anni, dopo aver subito un bruttissimo colpo emotivo l'anno precedente e mentre stavo ricominciando a vedere il futuro, a stare bene.

Per fortuna mentre meno mi aspettavo di vedere la luce, ne ho trovata una.
La più grande che avessi mai visto prima... e come tutte quelle che si rispettino, mi ha aiutato nel trovare la via.

Non è stato un percorso semplice, non è ancora finito ma la strada per arrivare alla metà non mi spaventa più.

Nel viaggio attraverso oggetti, mobili, decluttering e rinascita non sono stata sola.

La mia cameretta, luogo dal quale avevo cominciato il mio percorso, ora è un lavoro in corso.
Per il momento è una destinazione per stirare, stendere e archiviare quasi tutti i miei hobby... ma nel medio-lungo termine, diventerà il mio studio.

La prima zona, su scaffali rigorosamente Ikea, è dedicata al cucito.
Ho cominciato a svuotare lo sgabuzzino e ad organizzare stoffe, bottoni, sbiego di cotone, nastri, passamanerie, zip e via discorrendo usando scatole di cartone, scatole di plastica (tipo quelle delle viti dai ferramenta) e questo mobiletto di Ikea, modulabile.
Verso destra cominciate a vedere un po' di casino organizzato: sono diverse cose che dovrò spostare in sgabuzzino, buttare, regalare o semplicemente riordinare... ma come tutto, un po' alla volta.

In alto scatole con accessori cucito, sotto il mobiletto per organizzare e qualche scatolina in più.
La prima parte di filati, vicino ad un altro mobiletto per riorganizzare che avevo dipinto con Hello Kitty (...)
Sotto lo strofinaccio a righe, c'è altro filato!
La seconda cosa da organizzare era tutta la mia dotazione di cartoleria.
Non so se sapevate che ho una ossessione per la carta, le penne, i timbri, le etichettatrici... e che in generale sono una "grafomane".
Quindi diventava necessario per me organizzare tutto quello che riguardava anche quella passione, perché vi giuro che non sopportavo più di spendere tutti questi soldi in cose che avevo già ma sepolte da qualche parte.

Così ho organizzato i washi, i timbrini, matitine e penne... e anche tutte le carte (nei raccoglitori che vedete nelle foto).
 
Una volta questa era la mia libreria "comodino".
Nei ripiani chiusi dall'anta ci sono candele (non sapevo dove metterle) e un archivio di oggetti tecnologici.
Grazie anche al photobombing del ferro da stiro, sempre presente :P

I raccoglitori pieni di carte e buste... rigorosamente riciclati da anni di scuola e vecchie raccolte.
Era anche necessario creare una parte per archiviare la mia collezione di libri, pattern e via dicendo, perciò ne ho approfittato con l'ultima libreria che avevo disponibile...
Ecco la mia collezione riguardante la maglia, il cucito, il ricamo e co...



Infine, per organizzare i lavori in corso, Rob mi ha recuperato questo comodo mobiletto a rotelle dove ripongo tutti i miei ferri, stitchmarkers e co. in salotto mentre lavoro... facile da spostare e rendere discreto in caso arrivino ospiti!

In primo piano, il magico mobiletto a rotelle per i lavori in corso!
Ovviamente quando finirò i lavori e avrò veramente uno studio, sarete i primi a cui lo condividerò!

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