giovedì 22 settembre 2016

A lezione di: modifiche in corso d'opera

Emmaline procede davvero veloce, tanto che ho finito le maniche a tempo di record e sono già arrivata al punto in cui si fa "la prima prova" per vedere dove finire la parte dedicata al seno.

Così ho messo il lavoro su una lifeline, mi sono predisposta davanti allo specchio e... ORRORE!

Sono rimasta inorridita dalla vestibilità di questo modello sul mio fisico, non tanto per quanto riguarda la "comodità" della zona seno e della distribuzione "volumi" (lo stile "mondina" lo avevo già capito fin dalle foto proposte con il modello, e il filato che ho scelto di certo ne amplifica questo aspetto, rendendolo un capo molto "uscita fuori dai boschi", neanche fosse di Stephanie Dosen, che continuo ad adorare), ma soprattutto per la forma e le misure decise per la scollatura.

Non per essere maniaca, ma la proporzione tra scollatura e giro seno è completamente da rivedere in questo modello, non ci sono scusanti.
La scollatura è decisamente troppo larga già in partenza, visto che siede al limite dell'osso della spalla e allo stesso tempo è particolarmente profonda anche sul davanti, creando quindi una forma che non è ne' a barchetta, ne' un girocollo.
Un errore madornale di vestibilità è che nelle maniche raglan non si incava il coppino. MAI.
Non si fa.
Anzi, nella costruzione top down, metà dei punti della manica e tutti quelli dedicati al davanti dovrebbero essere aumentati mano a mano che si procede con la lavorazione, in modo da creare una schiena che copre in maniera corretta il dietro, che sostiene la forma desiderata di scollatura e che da spazio di vestibilità alle scapole senza creare rigonfiamenti nel giromanica davanti.

Non solo sbagliando in maniera catastrofica il giromanica, la scollatura - non prevedendo nessun tipo di bordo rimesso - non sta in sesto e, ed essendo così larga e poco proporzionata con il giromanica, costringe chiunque abbia un seno prosperoso di sacrificare nella scelta della taglia da seguire o le spalle, o il seno, rischiando pure di non riuscire ad indossare il capo per via di un giromanica raglan completamente sbagliato in sviluppo fin dall'inizio.

Lo so, posso sembrare cattiva, ma questo non è un errore di scrittura del pattern o un qualcosa causato dalla tensione leggermente diversa o quant'altro.
Questo è scrivere un modello e condividerlo senza avere cognizione di causa di come si fa una determinata cosa, che può andare bene a tanti ma a chi fa questo di professione fa salire il sangue al cervello.
Esattamente come quando leggo frequente di aumenti sulle maniche che, a partire dal polso, sono più distanti prima e più lunghe dopo - quando dovrebbero essere esattamente al contrario.

Detto questo, per salvare il salvabile visto che ne ho la tecnologia, ho pensato a diverse soluzioni per recuperare in extremis qualcosa che sarebbe destinato alla distruzione immediata tramite combustione.

Le maniche, allo stato attuale, vestono abbastanza bene, considerando che ho deciso di allungarle.
L'unica pecca è che sono un po' larghe verso il polso ma niente di particolarmente fastidioso.
La parte superiore del corpetto, come dicevo sopra, è decisamente abbondante perché ho deciso di privilegiare la mia misura di seno rispetto a quella delle spalle, perciò sarà da rivedere la scollatura in modo da sostenerla maggiormente e renderla anche decisamente più accollata.

Questo è più o meno quello che avrei deciso di fare per migliorare il modello, ormai che il danno è fatto.


Oltre ad aver allungato le maniche, ho intenzione di riprendere sia il collo che i polsi con un altro filo, adesso come adesso il più papabile per peso, composizione e colore è un gomitolo rimanente di Nepal di Drops Design, e con il ferro 4,5 mm, qualche ferro più indietro, realizzare i polsi e il collo.
Per quanto riguarda la scollatura, sto considerando di fare una sorta di "mitering" per gli angoli, in corrispondenza del raglan, mentre i polsi sto ancora riflettendo se farli direttamente ripresi dal fondo delle maniche o se fare un avvio tubolare e poi unirli alle maniche con l'ago a mano.

Intanto, queste sono le considerazioni che ho deciso di intraprendere per salvare il progetto, anche perché è l'unico che mi permetterebbe di usare il filato che ho scelto.

1 commento:

PaolaeMargherita ha detto...

Paola, purtroppo anche io, che non sono una professionista come te, ho trovato e continuo a trovare errori nella progettazione dei capi, soprattutto il più frequente è nella sagomatura della schiena nella sua parte alta, che non viene regolarmente mai accompagnata da ferri accorciati che alzino il modello sul dietro ed accompagnino la scollatura davanti. Tutti i modelli di Quince e Brooklyn Tweed che ho io devono essere aggiustati in tal senso, viceversa sarebbero adatti a vestire delle donne con la schiena perfettamente diritta e senza seno. Un asse da stiro, praticamente. Il punto è che i modelli sono a pagamento e non costano poco, e questa cosa non ci fa felici....

Buona giornata

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