martedì 7 febbraio 2017

Del perché non sto scrivendo...

Volevo scrivere un post da tanto tempo riguardo al perché non sto scrivendo in questi ultimi mesi.
In verità vi dico: casa mia è molto fredda.
E quando dico che è fredda, intendo dire che non riesco a superare i 17 gradi, il che mi porta a vivere sotto una coperta con le maniche tutte le mie serate sul divano,  lavorando a ferri o semplicemente a vegetare.
Non è esattamente produttivo, però purtroppo l'inverno, su di me, non ha effetti favorevoli: buio presto, freddo, stanchezza da lavoro... E divento un bradipo impigrito che non riesce a combinare nulla di buono.

Il cucito è fermo dalla vigilia di Natale: mi sono confezionata una gonna in tempo record per la cena in famiglia, ho comprato nuovo tessuti ma non ho cominciato nessun nuovo progetto.

Sul fronte maglia, ho completato una Baby February Jacket di E. Zimmermann, di cui allego una foto, sempre per la mia nipotina.
Adesso ho preso in mano un progetto per il quale ho il filato da diversi anni, che avevo già realizzato in passato e del quale mi spaventava rifare la lunghissima parte iniziale, ossia il Rock Island di J. Flood.
Dopo aver rifatto almeno quattro volte le prime tre ripetizioni del bordo perché facevo casino con i punti, ho deciso di mettere una lifeline alla fine di ogni ripetizione e forse, per la fine di questo mese, avrò finito le stramaledette 71 ripetizioni.
Sto usando un filato lace di Drops, credo fosse il seta alpaca, non ricordo assolutamente il nome.

Spero di tornare a scrivere in maniera più costante già questa settimana, ma se non mi leggete, sapete esattamente dove sono, ora.

1 commento:

Beatrice ha detto...

È molto bella!

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