mercoledì 1 marzo 2017

Trovare ispirazione

Una delle più grandi difficoltà nei miei hobby è trovare ispirazione.

Ad alcune persone basta il filo, o il tessuto, per arrivare all'idea finale; altre ancora ricercano idee nella natura, in ciò che ci circonda nella vita di tutti i giorni.
Ci sono libri di punti, riviste di modelli, foto del passato... Trovare ispirazione nel 2017 non esclude l'uso di Internet, dei social-network, degli aggregatori di notizie e dei portali dedicati al mondo della moda.

Però, vi confido, mi trovo spesso in difficoltà nel trovare idee veramente originali, non rifacimenti di ciò che già esiste o è esistito.

Sono anche convinta che non ci sia molto altro da inventare, e allo stesso tempo il reinventare ha assunto un ruolo estremamente importante nella vita della designer / hobbista dei nostri giorni.

A me, questa overdose di informazioni, idee, stili, progetti... Tende a fare male.
In sostanza, vedere tutto quello che viene creato mi sta uccidendo ogni vena creativa e di originalità, perciò, in questi ultimi mesi, ho abbandonato un po' tutto alla ricerca della calma e dell'assenza di frenesia.

Ci sono diversi progetti di abbigliamento, cucito e maglia, che devo realizzare per ampliare il mio guardaroba, del quale ho già i materiali ma onestamente ho poche idee e soprattutto decisamente confuse: in questo paio di mesi ho cercato di svuotare la mente e ho pensato in cosa veramente avrei voluto trasformarli per rendermi felice, capi che mi avrebbero dato gioia solo nel vederli... Lo so che è un ragionamento molto "Konmari", ma proprio questo mi ha portato a vivere il rapporto con l'ispirazione e con gli oggetti che mi circondano in maniera diversa.

Non c'è altro modo che definirla una overdose quella che viviamo tutti i giorni nel mondo del web.
Un'ondata infinita di informazioni, immagini, parole... e il mio cervello è andato completamente in cortocircuito a riguardo.
Vivere all'esterno di questa realtà ti porterebbe a diventare una sorta di reietto eremita asociale, ma credo che possa essere utile trovare il giusto equilibrio... come in tutte le cose.

Normalmente la maggior parte delle mie ispirazioni l'ho ricevuta osservando un giornale in particolare, soprattutto per quanto riguarda il cucito: Hola!, una rivista spagnola che racchiude le fotografie scattate nelle passerelle di haute couture dei marchi più prestigiosi.
Non è facilmente reperibile e ha un costo relativamente alto per noi, ma quando ho avuto occasione di sfogliarlo ho sempre trovato concetti molto interessanti da sviluppare.

Però adesso ho deciso di staccare la spina da qualsiasi input esterno, e di immaginare - di nuovo.

1 commento:

PaolaeMargherita ha detto...

Ciao Paola. Sai che anche io consideravo la stessa cosa. Non sono una "creativa" come te, nel senso che non è che ho l'ispirazione di mettermi a disegnare un modello, però sono un po' stufa di tutta questa offerta di modelli dei più diversi.
Così mi sono messa a realizzare solo capi semplici: acquisto filati di qualità e realizzo modelli molto lineari, spesso davvero molto simili tra loro, ma in realtà completamente diversi perchè cambiando filato e ferro non c'entrano niente l'uno con l'altro. Devo dire che dopo anni passati a realizzare modelli ultralavorati e complicati, mi sento più rilassata. Evidentemente dovevo dimostrare a me stessa di saper fare tutto, però poi chi le indossava tutte quelle maglie? Tante le ho anche regalate..vedo che le maglie molto semplici che faccio ora le ho sempre addosso. in più ho scoperto alcuni filati fini fini che lavorati con i ferri del 2,5 vengono che sono uno spettacolo.

Buona giornata

Paola

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