sabato 10 giugno 2017

Rock Island e i mille progetti

Nell'ultimo paio di mesi trascorsi ho deciso di fare un po' di ordine in tutti i progetti che avevo cominciato e non finito a partire dall'anno scorso; di maglia, di cucito, di riordino.

Avevo tante cose da fare, seminate in cento sacchetti... e vi dirò che ad oggi comunque non ho finito di completare tutto.

Siamo così sommersi di informazioni, novità, cose, idee... la mia casa e la mia testa scoppiano, davvero.
Ho mille buoni propositi ma alla fine la montagna di vestiario da stirare, la cena da preparare e la stanchezza del lavoro giornaliero mi mandano a terra.
Però non perdo le speranze: nel bullet journal che uso per gestire (che parola forte, data la mia latitanza) il blog e i miei hobby ho fatto una pagina chiamata "brain dump" (che non saprei come tradurre in italiano, se non con "scaricare il cervello") dove ho dato ordine al mio caos mentale e ho trascritto tutti i progetti mezzi piantati che avevo, in modo da darmi da fare per finirli prima di cominciarne altri...
Devo dire che, nonostante ci siano stati degli inevitabili nuovi progetti nel mezzo, sono stata abbastanza ligia a rispettare ciò che mi sono prefissata e, allo stato attuale, i progetti di cucito in "hiatus" sono solo 2 e mezzo, e partivo con il fantasmagorico numero di 10.

Ho finito il Rock Island, mi sono dedicata ad un fine settimana di completo relax durante le feste di Pasqua, ho festeggiato i miei 30 anni (!!!) e adesso cerco di prendere fiato prima dell'inevitabile inizio dei lavori di casa hard-core che mi aspettano durante i mesi di luglio e agosto.

Ho cominciato un progetto ai ferri dove sto inventando io un modello, relativamente semplice, per continuare con il mio proposito di finire buona parte del filo che ho in casa.
Si tratta di una maglietta estiva, un po' traforata, non troppo complessa, lavorata bottom-up con le maniche riprese dal giro... che è il metodo più semplice per me per sviluppare un modello.

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