mercoledì 22 febbraio 2017

Il primo filato che ho usato

Ricordo bene il progetto che mi ha re-iniziato al mondo della maglieria ai ferri, e soprattutto non ho dimenticato il primo filo usato.

Correva l'anno 2008.
Il progetto era una sciarpa a trecce e coste.
Prima di allora non sapevo avviare i punti, lavoravo a dritto ritorto (senza saperlo) e il rovescio era un oscuro enigma. Figurarsi i ferri circolari, il metodo Continental, e tutte le "diavolerie anglosassoni" di cui sono a conoscenza ora.
Sapevo cucire, affrontavo l'uncinetto a "sentimento"... Ma i ferri erano davvero una realtà sconosciuta per me.

Ho imparato a fare a ferri grazie a KnittingHelp.
Ho guardato i loro video fino alla nausea e, un passo alla volta, sono riuscita a completare il progetto... Con del filato lana/misto acrilico trovato su una bancarella del mercato.
Una cosa agghiacciante, che si apriva dalla torsione mentre lo lavoravo, con il magico luccichio che solo la plastica dell'acrilico riesce a regalarti.

Quella sciarpa non ce l'ho più oggi, ma ricordo ancora la soddisfazione di esserci riuscita, di aver affrontato i miei demoni e, vedendola ho provato una gioia che solo poche volte ho riprovato a progetto finito.

E voi? Ricordate il vostro primo filato e progetto?

martedì 7 febbraio 2017

Del perché non sto scrivendo...

Volevo scrivere un post da tanto tempo riguardo al perché non sto scrivendo in questi ultimi mesi.
In verità vi dico: casa mia è molto fredda.
E quando dico che è fredda, intendo dire che non riesco a superare i 17 gradi, il che mi porta a vivere sotto una coperta con le maniche tutte le mie serate sul divano,  lavorando a ferri o semplicemente a vegetare.
Non è esattamente produttivo, però purtroppo l'inverno, su di me, non ha effetti favorevoli: buio presto, freddo, stanchezza da lavoro... E divento un bradipo impigrito che non riesce a combinare nulla di buono.

Il cucito è fermo dalla vigilia di Natale: mi sono confezionata una gonna in tempo record per la cena in famiglia, ho comprato nuovo tessuti ma non ho cominciato nessun nuovo progetto.

Sul fronte maglia, ho completato una Baby February Jacket di E. Zimmermann, di cui allego una foto, sempre per la mia nipotina.
Adesso ho preso in mano un progetto per il quale ho il filato da diversi anni, che avevo già realizzato in passato e del quale mi spaventava rifare la lunghissima parte iniziale, ossia il Rock Island di J. Flood.
Dopo aver rifatto almeno quattro volte le prime tre ripetizioni del bordo perché facevo casino con i punti, ho deciso di mettere una lifeline alla fine di ogni ripetizione e forse, per la fine di questo mese, avrò finito le stramaledette 71 ripetizioni.
Sto usando un filato lace di Drops, credo fosse il seta alpaca, non ricordo assolutamente il nome.

Spero di tornare a scrivere in maniera più costante già questa settimana, ma se non mi leggete, sapete esattamente dove sono, ora.

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